Sabato 21 ottobre 2017  12:17
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
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Gruppo Pd Regione Toscana
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Negli ultimi anni abbiamo assistito a un forte aumento della presenza, della “pervasività” e della qualità dell’informazione locale online.

Le testate storiche si sono rafforzate, altre sono nate arricchendo il panorama ed il pluralismo, ogni luogo della Toscana, dai piccoli ai grandi centri, ha ormai uno spazio sulla rete che garantisce visibilità e attenzione alle notizie del territorio.

Si tratta, per molte testate, di numeri di grande rilevanza, con migliaia di accessi quotidiani e un filo diretto con i lettori non banale. Una funzione di informazione dettagliata e puntuale, con la peculiarità del “tempo reale”, della capacità cioè di raccontare gli avvenimenti pressoché in diretta.

Dietro a questa realtà ci sono decine di persone, di operatori dell’informazione, di giornalisti che in molti casi, oltre a produrre news, svolgono una preziosa attività di servizio, di pubblica utilità su tante questioni che riguardano direttamente la vita dei cittadini in rapporto alle istituzioni, alla salute, alla mobilità, all’ambiente, la cultura, il tempo libero e così via.

Anche la politica (in senso lato) beneficia di questi preziosi vettori di informazione locale e ne alimenta il flusso, nella consapevolezza che essi rappresentano una grande risorsa per far conoscere idee, iniziative e progetti, o per partecipare al dibattito che spesso si anima attraverso le news.

Per questi motivi, nell’ambito del programma della comunicazione del nostro gruppo consiliare, abbiamo deciso di riservare proprio alle testate online, che da anni amplificano le iniziative dei nostri consiglieri relative ai diversi territori, un’attenzione particolare, acquistando lo spazio per questa rubrica.

 

QUI LA VIDEO PRESENTAZIONE

 

Lo scopo è quello di provare ad annodare un filo ideale tra notizie locali e informazione regionale, proponendovi, di volta in volta, argomenti e questioni al centro della nostra attività in Regione Toscana.

Il gruppo consiliare del Partito Democratico in Consiglio regionale conta 23 consiglieri, eletti in tutte le province e, in quanto gruppo di maggioranza, indirizza e sostiene la linea di governo della Toscana.

Molte volte si tratta di un lavoro “oscuro”, svolto in tante riunioni di commissione, ma che, vi assicuro, il più delle volte si traduce in scelte concrete, in leggi e deliberazioni che influiscono sulla vita dei cittadini.

Con la volontà e l’ambizione, chiaramente, di migliorarne le condizioni, proseguendo e se possibile, implementando la tradizione del buon governo toscano.

I consiglieri del gruppo Pd in Consiglio Regionale

(SPAZIO A PAGAMENTO)

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13.10.2017
Disabilità, ecco la nuova legge regionale
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Una nuova legge sulla disabilità che mette al centro la persona e che si fa carico del suo progetto di vita.

 

L’ha appena approvata il Consiglio regionale dopo un lungo lavoro di tessitura  e approfondimento della commissione sanità guidata da Stefano Scaramelli (Pd).

 

Il nuovo testo tende a dare un nuovo quadro normativo complessivo  alle politiche che regolano la vita delle persone con disabilità, tenendo dentro principi cardine e ampliando i diritti.

 

Non ci sono più gli schemi legati all’età; vengono tolti i limiti anagrafici per stare nei centri di socializzazione. Il che significa che i servizi  non si interromperanno al compimento dei 65 anni di età o non prenderanno avvio solo al compimento del diciottesimo anno.

 

L’assistenza continuerà e la persona anziana non verrà sradicata, ma gli verrà garantita la permanenza nell’ambiente in cui vive, affermando così il ruolo importante della vita indipendente.

 

Altro punto centrale è il richiamo forte all’eliminazione delle barriere che ostacolano l’esercizio autonomo di ogni attività,  e alla promozione della partecipazione alle attività culturali, ludiche e sportive delle persone con disabilità, per consentire una piena manifestazione delle loro potenzialità.

 

L’obiettivo del testo, come ha anche sottolineato il presidente Scaramelli in aula durante il dibattito prima dell’approvazione, è quello di diffondere una nuova cultura in materia, per permettere  a queste persone di godere pienamente di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali e assicurare le migliori condizioni di vita possibile.

 

La legge semplifica le procedure di accertamento delle condizioni di disabilità e punta essenzialmente al progetto di vita che è la prima cosa da essere elaborato dopo la presa in carico dei servizi.

 

Si tratta di principi  innovativi che fanno da piattaforma anche per le politiche future e   che mettono la Toscana all’avanguardia nella gestione del pianeta disabilità. Una normativa evoluta che si occupa del ‘durante’, in piena sintonia con la politica nazionale del “Dopo di noi”.

 

Una legge che, come ha detto Massimo Toschi, consigliere per le politiche sulla disabilità del presidente della Regone è  “una rivoluzione culturale e di linguaggio, la cui pietra angolare  è il lemma "persona": i disabili sono persone e questa parola chiave apre scenari nuovi. Le persone disabili pongono la questione dei diritti sociali; le persone disabili domandano il progetto di vita indipendente”.

 

E proprio a pochi giorni dall’approvazione della legge toscana, si è svolta nella sede di Spazio Reale a Campi Bisenzio la terza edizione della Conferenza regionale sulla disabilità (a questo link i dettagli: http://www.toscana-notizie.it/-/conferenza-regionale-disabilita-l-accessibilita-declinata-in-tutti-i-settori).

 

"In questi anni - ha detto l’assessore regionale Stefania Saccardi - sulle riforme per la disabilità non abbiamo mai fatto passi indietro. Solo qualche esempio: abbiamo rifinanziato con 9 milioni il Progetto Vita Indipendente, e abbiamo raddoppiato le risorse arrivate dal governo per il Dopo di noi".

 

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