Testata Gazzettino del Chianti
3.11.2019    h 10:14    Di   REDAZIONE
Riparata gratis l'auto per una cittadina di San Casciano disabile
"Riparo con rispetto", l'iniziativa del Comune e del circuito Mio Carrozziere
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SAN CASCIANO - Primo atto dell'iniziativa  di solidarietà e rispetto verso le disabilità "Riparo con rispetto"  che vede protagonisti il Comune di San Casciano e il circuito di Federcarrozzieri,  Mio Carrozziere.

 

Sono state consegnate le chiavi dell'autovettura di proprietà di una cittadina diversamente abile di San Casciano, danneggiata a causa di atti vandalici compiuti in più occasioni.

 

I carrozzieri delle carrozzerie toscane si sono fatte promotrici dell'iniziativa di riparare, a titolo gratuito, l'auto della cittadina disabile di San Casciano al fine di richiamare tutti alla tolleranza e al rispetto.

 

"Le buone pratiche ed il rispetto delle regole - dichiara l'assessore alle politiche sociali Elisabetta Masti - devono essere un principio di vita comune a tutti i cittadini ed alle comunità. Il rispetto deve essere maggiore per chi vive nella difficoltà costante di un impedimento o di una diversità fisica". 

 

"Siamo lieti di accogliere e appoggiare l’iniziativa di Federcarrozzieri e la generosità di alcuni carrozzieri toscani del circuito d’eccellenza Mio Carrozziere - commenta il sindaco Roberto Ciappi - l'obiettivo è lanciare un messaggio di civiltà: viviamo all’insegna di maggior rispetto, guidiamo nel rispetto e nella sicurezza di tutti, per tutti".

 

Federcarrozzieri  si è mostrata pronta a dare un aiuto alla cittadina, vittima dei ripetuti atti vandalici. L’auto sarà riconsegnata  venerdì 8 novembre alle ore 12 al legittimo proprietario.

 

Il direttivo nazionale di Federcarrozzieri ha deciso di assegnare ai colleghi carrozzieri il premio “Riparo con Rispetto”.

 

"Facciamo quotidianamente battaglie - ha concluso il presidente nazionale Davide Galli - all’insegna del rispetto delle norme professionali, dell’ambiente in cui lavoriamo ed operiamo, nel rispetto della salubrità di noi che lavoriamo, della sicurezza e certificabilità delle nostre lavorazioni perché sianogarantite a regola d’arte. Anche questa, come le altre, ci pare una battaglia di civiltà perfettamente in linea con i nostri principi".