Testata Gazzettino del Chianti
19.11.2013    h 11:51    Di   Redazione
Super trekking: fra Machiavelli, olio, vino e una sequoia altissima
Foto e commenti dall'ultima uscita del gruppo di camminatori de "Le Vie del Chianti"
immagine Sotto l'immensa sequoia

SAN CASCIANO - Un altro gran successone per il gruppo escursionistico Le Vie del Chianti, che domenica scorsa, a dispetto della stagione, del clima frizzatino e delle previsioni meteo incerte, ha colorato il sentiero sulle colline tra San Casciano, Sant'Andrea in Percussina e Chiesanuova alla scoperta e alla conoscenza di luoghi di interesse storico, artistico, culturale e gastronomico.

 

Partiti dallla zona artigianale del Bardella il folto gruppo di camminatori, tra "aficionados" e nuovi amici, si è mosso lungo via del Gentilino per raggiungere l'abitato di Spedaletto. Dopo rifornimento al forno del paese, tra campi di viti e di olivi, hanno raggiunto la chiesa di Sant'Andrea in Percussina, animata a quell'ora dalle voci allegre e danzanti dei ragazzi in attesa della lezione di catechismo.

 

Questo è l'anno del Principe... ed ecco aprirsi le porte della casa museo di Niccolò Machiavelli, con le sue stanze ed il suo studiolo, con gli stemmi delle famiglie che l'hanno abitata ed i suoi arredi, con la cucina dell'epoca e con le cantine storiche, con la limonia ed il giardino all'italiana da cui Niccolò Machiavelli osservava con nostalgia la cupola del Brunelleschi ed il campanile di Giotto.

 

Il tutto arricchito dalla mostra ancora presente all'interno della limonaia dedicata alle tre grandi figure italiane del rinascimento: Machiavelli, cesare Borgia e Leonardi da Vinci.

 

Ripreso il cammino, tra le vigne di Villa Mangiacane, il gruppo ha raggiunto la via di Faltignano, ammirando dapprima la bellissima parte frontale della Villa che guarda verso Firenze.

 

Lungo via di Faltignano sono quindi giiunti alla Fattoria Il Casalone, importante azienda del nostro territorio per la dedizione e passione con cui cerca l'eccellenza della qualità nei prodotti; la degustazione di oli biologici, di vino e di salumi che sono stati offerti ha impreziosito la sosta pranzo. In particolar modo di Lucia e Andrea, due nuovi amici che sono giunti fin... da Parma!

 

Raggiunta la chiesa di San Bartolomeo in Faltignano, e seuperato il borro della Suganella, ecco apparire la "famosa" sequoia che si staglia con la sua mole nel mezzo di una radura assieme ad altre piante "alloctone" che rimandano ai gusti estetici ottocenteschi con cui le nobili famiglie  usavano ornamentare giardini e boschi.

 

Risaliti quindi sulla via del Cigliano, lungo un tracciato panoramico, i camminatori sono arrivati a Villa Antinori del Cigliano. Grazie a Niccolò, presente alla camminata, proprietario e agronomo dell'azienda agricola di famiglia, sono state visitate le cantine e la limonaia della villa rinascimentale.

 

Entro il muro di cinta, poi, ecco il bellissimo giardino, le cui caratteristiche attuali risalgono alla seconda metà del ‘600, quando fu creata una grandissima vasca, in cui si riflettono sia la facciata barocca che l’imponente fontana del Nettuno decorata con sassi di fiume e conchiglie di mare ed ornata da grotteschi.

 

"Ripreso il cammino - concludono quelli de Le Vie del Chianti - in breve abbiamo raggiunto le auto all'inizio della via del Cigliano dove ad attenderci c'erano le bottiglie e le latte di olio e di vino della fattoria Il Casalone, che i più hanno scelto di portarsi a casa per poter assaporare di nuovo i sapori genuini della nostra terra".