Testata Gazzettino del Chianti
2.04.2014    h 10:57    Di   Redazione
"Le Vie del Chianti"... come i pellegrini sulla Francigena
Le foto e le impressioni dalla splendida camminata attorno a Monterigionni
immagine Monteriggioni vista dalla pianura

CHIANTI - Domenica 30 marzo "Le Vie del Chianti" come... i pellegrini per un giorno sulla via Francigena intorno a Monteriggioni.

 

Questa splendida giornata primaverile ha accompagnato il nutritissimo gruppo de "Le Vie del Chianti" nell'esplorazione di un altro angolo di Toscana, un meraviglioso anello intorno a Monteriggioni, un assaggio della via francigena in terra Toscana, per camminare su selciati e sentieri percorsi da migliaia di pellegrini nel corso dei secoli.

 

"Partendo dal borgo fortificato - raccontano - dove abbiamo lasciato le macchine, ci siamo inerpicati  sulla Montagnola Senese, rilievo calcareo ricoperto da fitte leccete secolari, dove ogni pietra, ogni casolare, ogni albero racconta una storia unica; quella degli etruschi che qui si insediarono, quella dei pellegrini medievali, dei cavalieri al soldo della Repubblica senese, dei partigiani che qui cercarono rifugio".

 

"La prima sosta - proseguono - è stata al podere Casella, accolti dalla gentilezza di Luisa, artista artigiana che ci ha spiegato come realizzare il sapone in casa a base di olio di oliva; abbiamo poi proseguito seguendo un tracciato nel bosco sulle pendici del Monte Maggio, il punto più alto della Montagnola Senese, seguendo la comoda strada sterrata abbiamo raggiunto il luogo della nostra pausa pranzo, Casa Giubileo, bella colonica nascosta nel bosco, oggi luogo della memoria, teatro di uno degli eccidi fascisti più crudeli effettuati in Toscana, dove il 28 marzo 1944 persero la vita 19 giovani partigiani che in questo podere furono accolti dai contadini del luogo, che cercarono di nasconderli".

 

Dopo pranzo il cammino è proseguito in discesa alla volta di Abbadia Isola, antica abbazia fortificata dell'anno mille, luogo cruciale di passaggio della via francigena, qui abbiamo ammirato la chiesa romanica dedicata a San Cirino.

 

"Mentre alto nel cielo - dicono - sopra le nostre teste ha fatto capolino uno splendido e raro rapace, un “biancone” in caccia di rettili . Da Abbadia Isola la francigena si snoda in mezzo a verdissimi campi coltivati in direzione di Monteriggioni che visto da qui appare più maestoso che mai, spiccando come un gigante nella dolce pianura".

 

"L'ultima breve salita della giornata - spiegano ancora - ci ha condotti dentro al celebre borgo fortificato di Monteriggioni, uno dei luoghi più noti ai turisti che vengono in Toscana, che oggi forse abbiamo guardato con occhi nuovi, accompagnati da quella speciale stanchezza “felice” che appartiene solo a chi sceglie di lasciare la macchina e mettersi in cammino".

 

In calendario per domenica 13 aprile è prevista un'altra bella camminata sulla cima più alta dei Monti del Chianti, un itinerario panoramico tra il Monte San Michele e gli antichi borghi di Lamole e Badiaccia: una meravigliosa terrazza sulle campagne tra la Val di Pesa e la Val di Greve tra boschi e vigneti.

 

Info e prenotazioni: Eleonora 392 0579570 – Sarah 328 9043252 – Samuele 338 4611098 - leviedelchianti@gmail.com www.leviedelchianti.it.