Marted́ 10 dicembre 2019  4:12
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"Le Idi di Marzo", sabato 23 novembre si proietta il corto della Misericordia

TAVARNELLE (BARBERINO TAVARNELLE) - Come sarebbe cambiata la storia del mondo se quando venne pugnalato Giulio Cesare ci fossero stati i soccorsi garantiti dalle confraternite di Misericordia?

 

Se lo sono chiesto, in modo curioso e creativo, alla Misericordia di Barberino Tavarnelle: tanto da relizzare un cortometraggio che verrà propriettato in "prima" assoluta sabato 23 novembre alle 19 al Cinema Olimpia di Tavarnelle (seguirà aperitivo).

 

Quello che vedete qua sopra invece è solo il backstage del video: e già qui si vede quanta qualità sia stata messa in questo che si propone di essere un video che rimette al centro, ancora una volta, queste associazioni e i loro volontari. Partendo da Barberino Tavarnelle e, potenzialmente, arrivando ovunque in Italia.

 

"Le Idi di Marzo" è infatti un cortometraggio realizzato in proprio, senza alcun finanziamento, dalla Confraternita della Misericordia di Barberino Tavarnelle. Con l'obiettivo di far conoscere una volta in più l'importanza del lavoro quotidiano svolto da tutte la Misericordie d'Italia. E di promuovere la partecipazione e il sostegno a questa forma di associazionismo sociale, da sempre al servizio dei malati e di chi ne ha bisogno.

 

Un lavoro nato non solo dall'impegno dei volontari della Confraternita, ma anche dall'incontro di tante energie creative diffuse nel territorio di Barberino Tavarnelle.

 

Sergio Berti, autore del soggetto; Maria Luisa Beilowa, creatrice dei costumi; Marco Guarducci che ha curato fotografia e montaggio; Francesco Fontani che ha prestato il volto a Bruto; Riccardo Casamonti che ha scritto la sceneggiatura e diretto il corto.

 

Fino ad arrivare a due eccellenze artistiche di primo piano: Massimo Salvianti, che ha interpretato Giulio Cesare; e Lapo Consortini, che si è occupato della colonna sonora.

 

Tutti sono stati entusiasti nel rispondere all'appello della Misericordia di Barberino Tavarnelle, e quindi di contribure a questo originale quanto professionale progetto di comunicazione sociale.

 

"Un progetto - tengono a dire dalla Confraternita presieduta dal Governatore Paolo Naldini - assolutamente unico nel suo genere, perché nato senza alcun tipo di finanziamento, né pubblico né privato, ma solo dall'incontro di un'associazione di volontariato dalla storia secolare con le molte energie creative della sua comunità di riferimento".

 

Matteo Pucci