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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
BARBERINO V.E.
7.01.2018
h 09:53 Di
Redazione
Una misteriosa presenza in un'isola del Pacifico, il nuovo lavoro di Filippo Semplici
Il nuovo e-book "Il Faro" dello scrittore chiantigiano è atteso per il 23 gennaio, un horror edito da Franco Forte
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BARBERINO VAL D'ELSA - Esce il prossimo 23 gennaio il nuovo libro dello scrittore chiantigiano Filippo Semplici: "Il Faro", un horror ambientato in un isola del Pacifico, un e-book edito da Franco Forte, che ha molto apprezzato il nuovo lavoro.

 

Questo romanzo è lo stesso con cui, nel 2016, Semplici ha vinto il secondo premio del Premio Letterario Terni Horror Festival, selezionato da Tullio Dobner, storico traduttore di Stephen King e John Grisham.


Il libro è nato come omaggio a uno degli autori che lo scrittore chiantigiano ama di più, Howard Phillips Lovecraft, e non a caso si apre con una citazione tratta da uno dei suoi racconti di maggior successo.


Riferimenti al suo universo immaginario ma anche allo stile di scrittura di Lovecraft, non ha caso Semplici sceglie per questa storia la forma del diario.

 

Ne Il Faro, a differenza del precedente thriller di Semplici (“Ti guarderò morire”, ambientato nel territorio di Barberino), non ci sarà neanche una goccia di sangue: "Ho preferito concentrarmi su altri aspetti - racconta lo scrittore - altrettanto spaventosi, come la solitudine, la pazzia, la paura atavica di ciò che non si conosce, il terrore psicologico. Tutti elementi che messi insieme vanno a creare una perfetta atmosfera lovecraftiana".

 

Continua Semplici: "Nonostante sia un horror, uno dei temi fondamentali che affronta è quello della famiglia, concetto che, secondo le mie vedute, sta perdendo di valore, in un mondo sempre più storto. La gente si mette insieme e si separa con facilità impressionante, davanti alle prime piccole, banali difficoltà. I figli spesso non rappresentano neppure l’ago della bilancia per certe decisioni. Nel mio romanzo invece, tutto quello che il protagonista, Tommaso, accetta, sopporta e subisce, avviene nel nome della sua famiglia.

 

Un accenno allora alla trama: Soffocato dai debiti contratti con uno strozzino, Tommaso decide di accettare un ingaggio molto particolare, al termine del quale sarà ricco: trasferirsi per sei mesi su una sperduta isola tropicale, al largo del Pacifico, come guardiano del faro. Insieme alla compagna Giulia, il figlio Marco e la cagnetta Luna, partirà quindi verso questa terra promessa, con l’intenzione di dare una svolta definitiva alla propria vita. Ma l'idillio iniziale si trasforma in un incubo.

 

Filippo Semplici è alla sua quinta pubblicazione e gestisce il blog Nero su bianco.

 

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