Giovedě 19 gennaio 2017  15:57
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
IMPRUNETA
19.01.2017
h 09:25 Di
Costanza Masini
Un bar dentro la residenza per anziani: taglio del nastro per il "Caffè Vanni"
Dentro l'Opera Pia, sarà a disposizione degli ospiti e di tutti i cittadini: punta a diventare un luogo di aggregazione
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IMPRUNETA - Nel pomeriggio di mercoledì 18 gennaio, presso la residenza per anziani "G. e L. Vanni" di Impruneta è stato inaugurato il "Caffè Vanni", gestito dalla società Serenissima.

 

Presenti all’inaugurazione il sindaco Alessio Calamandrei, Laura Cioni, l’assessore alle politiche sociali Lillian Kraft, il presidente dell’Opera Pia Marzio Magherini, il vice presidente don Luigi Oropallo, la direttrice Annalisa Valgimigli e naturalmente tutti gli ospiti della struttura.

 

Il nuovo "Caffè Vanni" sarà a disposizione di tutti gli ospiti della casa, e naturalmente anche di esterni, e punta a costituire un punto di ritrovo e aggregazione per tutti gli “inquilini”.

 

Insieme al nuovo caffè è stata inaugurata anche la restaurazione dell’affresco collocato nel ballatoio della Cappella della Residenza Vanni, reso possibile grazie alla generosità della famiglia Puliti, che ha dedicato quest’opera alla madre Rosetta, scomparsa recentemente.

 

L'AFFRESCO - Restaurato grazie alla generosità della famiglia Puliti, che ha dedicato quest’opera alla madre Rosetta

 

“Questo gesto simbolico all’interno della comunità imprunetina dimostra che, al senso di appartenenza alla comunità stessa, può conseguire un’opera di recupero di beni artistici che alla comunità, di fatto, appartengono” spiega la direttrice Valgimigli.

 

Il pomeriggio è stato allietato da un concerto di due giovani musicisti e una cantante jazz, offerto dalla cooperativa sociale ARCA, durante il quale i presenti hanno potuto anche gustare le specialità della cucina della struttura, per concludere con una magnifica torta, apprezzata da tutti quanti.

 

“Questo pomeriggio è stato reso possibile anche grazie alle sinergie delle diverse realtà che operano all’interno della struttura” conclude la direttrice.

 

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