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il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
TAVARNELLE V.P.
28.03.2017
h 11:42 Di
Matteo Pucci
Giuseppe Liberatore si dimette da direttore generale del Consorzio Chianti Classico
Il Cda le ha respinte ma sono irrevocabili: andrà a fare l'ad di Valore Italia. Rimane in carica fino al 31 luglio
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SAMBUCA (TAVARNELLE) - Un fulmine a ciel sereno: ieri, lunedì 27 marzo, il direttore generale del Consorzio Vino Chianti Classico, Giuseppe Liberatore, ha rassegnato le proprie dimissioni al consiglio di amministrazione del Consorzio.

 

Il Cda le ha respinte all’unanimità, ma il direttore ha riconfermato la sua volontà e la scelta di intraprendere una nuova esperienza lavorativa, accettando di ricoprire l’incarico di amministratore delegato di Valoritalia Srl.

 

“È stata una decisione sofferta - ha dichiarato Liberatore - ma dopo 25 anni di ininterrotto e proficuo lavoro ho sentito il bisogno di trovare nuovi stimoli professionali, accettando di ricoprire un altro incarico”.

 

“Sono grato a tutti i soci, al Cda e ai collaboratori - prosegue Liberatore - perché senza il loro supporto non sarei mai riuscito a dirigere con successo il Consorzio vitivinicolo più antico d’Italia e uno tra i più importanti al mondo”.

 

“Lascio un Consorzio in piena salute e una denominazione che ha appena festeggiato il suo 300° anniversario - conclude Liberatore - con le vendite al massimo storico, un’immagine tra le più apprezzate a livello internazionale, grandi progetti in corso d’opera ed uno staff di collaboratori di assoluta eccellenza. Con questi presupposti sono certo che il Consorzio non troverà alcuna difficoltà a proseguire sulla strada fino a qui intrapresa”.

 

A nome del Cda e dei soci del Consorzio, il presidente Sergio Zingarelli  ha espresso “Il riconoscimento per l’importante lavoro svolto in questi anni da Giuseppe Liberatore, che con la sua professionalità ha accompagnato la nostra Denominazione nel percorso di qualificazione fino ai nostri giorni". 

 

"Liberatore - ha concluso Zingarelli - lascia un gruppo coeso, forte, determinato e consapevole che la strada del successo passa anche attraverso l’impegno e il coinvolgimento di un corpo sociale con la capacità di immaginare traguardi sempre più ambiziosi. Lo salutiamo con la garanzia che la sua opera sarà valorizzata al meglio e con i nostri migliori auguri per la sua nuova sfida professionale”.

 

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