Domenica 19 novembre 2017  17:04
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
TAVARNELLE V.P.
19.11.2017
h 10:17 Di
Redazione
Chianti, centro di produzione internazionale. Sambuca pronta ad accogliere investitori
Avviato il percorso per l’individuazione di zone ed edifici a destinazione produttiva, industriale, turistico per nuove attività
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TAVARNELLE - Tavarnelle, nel cuore del Chianti, cerca investitori stranieri per recuperare aree e strutture abbandonate e dare vita a nuove realtà industriali e produttive. Il tessuto economico della Valdipesa candida il proprio appeal economico-culturale per avviare una complessa attività di attrazione di investimenti internazionali.

 

Attraverso l’ingresso nella rete Invest in Tuscany l’obiettivo è quello di intercettare imprenditori di grosso calibro interessati ad insediarsi e a rilanciare il futuro economico del territorio. Una visione contemporanea che attribuisce valore economico ad un’area nevralgica della Toscana ed un nuovo percorso di internazionalizzazione mediante il quale affrontare le sfide della crisi e alzare il livello dei competitor nel business mondiale.

 

“La sinergia attivata con Invest in Tuscany – dice il sindaco David Baroncelli -  rappresenta un salto di qualità con il quale puntiamo alla promozione e allo sviluppo di tutta l’area tavarnellina. In particolare la zona industriale di Sambuca, tecnologicamente attrezzata ed ecosostenibile, può richiamare l’interesse di investitori esteri per vari motivi, la posizione geografica che risulta essere strategica per la vicinanza rispetto alle più importanti arterie di collegamento con le citta toscane, a metà strada tra Firenze e Siena, le competenze e le maestrane locali, la capacità di accoglienza, la vocazione del tessuto sociale e di valorizzazione del settore produttivo che il Chianti ha sempre espresso e manifestato, la qualità della vita, l’identità forte del territorio che è rimasto indenne dagli effetti più negativi della globalizzazione mantenendo peculiarità e tipicità.

 

Conclude il sindaco: "Le tradizioni, la storia, l’arte, la cultura, l’artigianato, l’enogastronomia sono i tasselli insostituibili di un patrimonio unico, una piccola grande Italia che rinasce, si rimbocca le maniche e lavora in ogni angolo del nostro territorio e sul piano economico-produttivo si riflette anche nella zona industriale di Sambuca”.

 


Il progetto di attrazione degli investimenti rafforza e continua il piano di riqualificazione che ha permesso negli ultimi anni di destinare importanti investimenti, messi in campo dal Comune e dalla Regione Toscana, sul fronte della viabilità e dei parcheggi, dell’illuminazione pubblica, della sicurezza con l’installazione di un complesso sistema di videosorveglianza, della banda ultralarga.

 

Il Comune si è messo alla ricerca di aree e immobili e si è attivato per l’individuazione di informazioni e la creazione di un data base che evidenzi la disponibilità di zone ed edifici a destinazione produttivo, industriale, turistico, direzionale disponibili all’insediamento di nuove attività imprenditoriali. Sambuca è tra le aree industriali più estese e diversificate dell’area fiorentina, la molteplicità della tipologia di aziende che accoglie rappresenta, in un momento di difficoltà, un elemento di forza.

 

Nella produzione di ricchezza del sistema locale il settore manifatturiero incide per il 40 per cento. “L’attrazione di investimenti – conclude il sindaco -  è un’operazione che avrà riflessi economici trasversali interessando il settore ricettivo, enogastronomico, agroalimentare e sul fronte dei servizi”. Per informazioni tel. 055 80.50.848, attivita.produttive@comune.tavarnelle-val-di-pesa.fi.it.
 

 

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