BARBERINO TAVARNELLE – La rappresentazione artistica e artigianale della galassia della spirale che abbraccia e unisce migliaia di corpi celesti, progettata per la riqualificazione della terrazza panoramica di Barberino Val d’Elsa, continua ad alimentarsi di nuovi astri.
Mani piccole e grandi che lavorano l’argilla, teste che immaginano forme, espressioni, linee da attribuire alla rivisitazione della propria “stella”, quella in cui credere, cui affidare speranze e prospettive, lo specchio dell’anima in cui riflettere sogni, desideri, identità presenti e future. Cuori che liberano fantasia e voglia di appartenere ad un inedito progetto di arte pubblica e collettiva.
Si intitola “Spazio antico Tempo nuovo” il monumentale intervento artistico, ideato e coordinato dall’artista Adele Giuntini e dall’architetto Francesco Casella, promosso e sostenuto dal Comune di Barberino Tavarnelle, in collaborazione con l’associazione Le Tre e un Quarto Aps, il Giardino SottoVico e l’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani”, che sta crescendo giorno dopo giorno, nell’ambito dei laboratori artistici programmati e aperti alla comunità, alle associazioni, agli studenti e alle studentesse residenti nel territorio comunale, allestiti nel giardino SottoVico di Vico d’Elsa.
La missione? Rivestire la pavimentazione della terrazza e rivitalizzare l’intera area, situata a due passi dal castello e dal borgo medievale, con la creazione di un maestoso patchwork in ceramica costituito da 2.500 mattonelle, ognuna delle quali ideata e realizzata da cittadine e cittadini di ogni età.
Ieri, sabato 10 gennaio, tra le migliaia di piante grasse che arricchiscono il giardino SottoVico, si è tenuto un nuovo laboratorio, una nuova tappa di questo percorso corale che investe sul valore della cultura sociale e la partecipazione attiva della comunità.
I numerosi partecipanti, tra cui il sindaco David Baroncelli, gli assessori Elena Borri, Tiberio Bagni, Paolo Giuntini, le consigliere comunali Manola Bartalini, Claudia Pistolesi e Lucia Cubattoli, la presidente del Giardino SottoVico Anna Maria Fusi, il presidente del consiglio comunale Alberto Marini, sono stati coinvolti in un percorso creativo.
Che ha previsto in un primo tempo l’ideazione e il disegno di una stella, sensibile o fantastica, da attingere nel proprio immaginario, sulla base di una personale interpretazione riferita non solo all’aspetto, ma anche al significato simbolico e metaforico delle prime inquiline del firmamento.
Poi il gruppo, guidato da Adele Giuntini, Francesco Casella, le operatrici e i giovani dell’associazione Le Tre e un Quarto, con la presidente Candida Vettori, è passato alla lavorazione dell’argilla e alla realizzazione delle mattonelline che in un secondo successivo saranno cotte in forno e smaltate.
“Il progetto, che ha già messo in campo 1.300 tessere del mosaico artistico, – fa sapere il sindaco Baroncelli – da installare su una superficie complessiva di 300 metri quadri circa, prevede la raffigurazione di una spirale i cui bracci, simbolo di unità e ciclo vitale, saranno composti dalle mattonelle nate dall’estro dei cittadini e delle cittadine, la maestosa opera collettiva indicherà i maggiori punti di interesse del territorio tra cui l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, la terrazza accoglierà inoltre un custode speciale, una scultura bronzea del nostro caro Marco Borgianni e sarà arricchita dalla presenza di un celebre verso dantesco L’amor che move il sole e l’altre stelle“.
L’intervento, che vede il supporto dell’architetta del Comune Alessandra Saltarin, si inquadra in un più ampio progetto di risistemazione e rifunzionalizzazione dell’area della terrazza e del parcheggio adiacente, corredata di piccole alberature e nuovi impianti di illuminazione pubblica.
Un ringraziamento particolare è rivolto dall’amministrazione comunale a tutti i volontari e le volontarie che stanno contribuendo alla realizzazione del progetto ed in particolare ad Alessandro Macini del Giardino SottoVico.
I prossimi laboratori artistici gratuiti e aperti a tutti si terranno: il 24 gennaio, il 21 e il 28 febbraio. Chi fosse interessato a partecipare può contattare la biblioteca comunale “Ernesto Balducci” al seguente numero 0558052585.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


































