GREVE IN CHIANTI – “Abbiamo chiesto al Comune di Greve in Chianti l’accesso agli atti, con riferimento alle immagini registrate dalle videocamere di sorveglianze poste sul parcheggio di Largo Finetti”.
Ce lo racconta l’avvocato Francesco Sticchi, dandoci conto (in queste settimane così tese dal punto di vista dei furti in appartamento), che anche gli atti vandalici continuano a essere ben presenti sul territorio grevigiano.
“Nella mattinata del 14 novembre – spiega il legale – la mia cliente si è recata al parcheggio di Largo Finetti per recuperare la propria vettura”.
Si tratta, ci dice, di “una Fiat Cinquecento di colore nero, parcheggiata all’interno di un apposito stallo”.
“Giunta in prossimità della propria auto – aggiunge – la signora si è accorta che sulla carrozzeria del bagagliaio ignoti avevano inciso, probabilmente con un oggetto appuntito, la parola “SUKA”, in maiuscolo”.
“Non è stato ancora depositato atto di denuncia-querela – fa sapere l’avvocato – e quindi non
sono in corso indagini penali”.
Ma, allo stesso tempo, sottolinea come “le immagini delle videocamere di sorveglianza potrebbero senz’altro agevolare la signora nella tutela dei propri diritti”.
Da qui, la richiesta “delle copie delle registrazioni effettuate dalle telecamere di sorveglianza poste in corrispondenza del parcheggio di Largo Finetti degli ultimi sette giorni, e quindi dal 7 novembre al 14 novembre”.
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