spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
venerdì 23 Gennaio 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Pillole di Costituzione… in classe a Greve in Chianti. Giochi, laboratori, lavori di gruppo ed escursioni

    La conoscenza della Carta costituzionale è al centro del progetto ideato dall'assessorato alle politiche educative del Comune, finanziato dalla Fondazione Marchi e rivolto a 150 studenti

    GREVE IN CHIANTI – La Costituzione italiana entra nelle scuole di Greve in Chianti.

    Promuovere la conoscenza attiva e consapevole della Carta costituzionale, favorire lo sviluppo di un pensiero critico e responsabile, avvicinare i bambini e i ragazzi ai valori fondanti della cittadinanza in modo esperienziale.

    Sono alcuni degli obiettivi che si propone il nuovo progetto educativo “Pillole di Costituzione: diventare cittadine e cittadini consapevoli”, l’iniziativa ideata dall’assessore alla politiche educative del Comune di Greve in Chianti Giacomo Amalfitano, finanziata dalla Fondazione Marchi.

    Partecipando ad un bando pubblico l’amministrazione comunale ha visto riconoscere il valore educativo e culturale del progetto grazie al finanziamento della Fondazione Marchi che permetterà la realizzazione dell’iniziativa in partenza a febbraio.

    Il percorso didattico è rivolto a centocinquanta studenti e studentesse delle scuole primarie di Greve, Strada, San Polo e Panzano e della secondaria di primo grado di Greve, con la partecipazione di sette associazioni del territorio e di area fiorentina impegnate su più fronti, dal sociale alla cultura civica, dal mondo del lavoro alla valorizzazione della memoria e della sostenibilità ambientale.

    Nello specifico entreranno in classe per lo svolgimento delle varie attività la cooperativa onlus La Stadera, il Circolo Arci di Greve, le organizzazioni sindacali, Emergency Firenze, Croce Rossa di Strada in Chianti, Anpi sezione di Bagno a Ripoli, Legambiente – Circolo del Chianti fiorentino.

    “Il progetto – spiega l’assessore Amalfitano – sarà articolato in quarantadue incontri e propone laboratori artistici e di scrittura creativa, giochi, lavori di gruppo, forme di confronto e dialogo, riflessioni, uscite ambientali e altre attività collettive che educheranno alla conoscenza degli articoli della Costituzione. Ogni incontro, partendo da una parola chiave, tratterà alcuni dei temi centrali su cui poggiano i contenuti e le finalità della Costituzione italiana quali uguaglianza, lavoro, libertà, solidarietà, pace, ambiente”.

    “Le studentesse e gli studenti – prosegue l’assessore – entreranno in contatto con alcuni tra i più importanti valori fondanti la nostra comunità democratica attraverso un percorso interattivo ed esperienziale che crediamo possa far passare un messaggio condiviso di consapevolezza, responsabilità e solidarietà nei confronti dei “beni comuni” e della comunità stessa”.

    Al termine del ciclo di incontri, gli studenti saranno invitati a trascorrere una mattinata negli spazi del palazzo comunale di Greve in Chianti per una visita guidata, nel corso della quale saranno illustrati i principali meccanismi di funzionamento dell’amministrazione e del consiglio comunale.

    “Il progetto – conclude l’assessore Amalfitano – permetterà di entrare in contatto con le associazioni del territorio, le istituzioni e il mondo del volontariato”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...