PASSO DEI PECORAI (GREVE IN CHIANTI) – Si sono dati appuntamento sabato 31 gennaio alle 20 al circolo Arci di Chiocchio i giovani di allora, che hanno vissuto almeno per un periodo negli anni ’70, ’80 e ’90 al Passo dei Pecorai.
L’iniziativa è partita da Vincenzo Bucci, gestore del wine bar “La Sosta del Gallo Viandante” di Castellina in Chianti, passese doc di quegli anni… ruggenti.
E’ stata raccolta da un comitato organizzatore che via via ha rimesso assieme quasi cento adesioni ed ha organizzato una classica rimpatriata alla casa del popolo di Chiocchio, dove si trova uno stupendo locale capace di accogliere e mettere a tavola decine e decine di persone.
E’ stato tutto un passa parola che ha raggiunto tante persone che sono rimaste legate da vera amicizia e nostalgia di un tempo in cui tutto era più semplice e vero.
C’è ancora posto a tavola: ancora un giorno per chi è ancora indeciso, ancora pochi posti per chi non è stato raggiunto dal messaggio e si vuol aggregare alla rimpatriata.
La Coop di Greve in Chianti è sostenitrice dell’iniziativa.
Una parte del ricavato sarà devoluto all’associazione Sant’Angelo, che sta recuperando i locali del complesso di Sant’Angelo a Vico l’Abate, anche in ricordo delle tante partite di calcio giocate dai giovani passesi di quegli anni a Gabbiano, nel campo sportivo voluto dall’allora sacerdote di Sant’Angelo.
La cucina sarà curata dallo chef “quasi stellato” Simone Burrini, passese doc. Il prezzo sarà di 30.
Il menù lo trovate qui sotto.
Per i ritardatari, i distratti o i troppo lontani c’è ancora tempo fino alle 24 del 30 gennaio: per prenotarvi… un contatto con un passese “doc” lo troverete sempre.
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