spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 8 Gennaio 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Il 9 e 10 gennaio “Canta De André”: un omaggio a Fabrizio De André al circolo Arci di San Casciano

    Il gruppo musicale sancascianese Il Banchetto, proporrà un’esecuzione integrale di due capolavori del maestro De André: “Rimini” e “Non al denaro non all’amore né al cielo”

    SAN CASCIANO – All’interno della rassegna di AcculturArci 2025/26, il circolo Arci di San Casciano ospita “Canta De André”, uno spettacolo dedicato all’opera di Fabrizio De André.

    Il gruppo musicale sancascianese Il Banchetto, proporrà un’esecuzione integrale di due capolavori del maestro De André: “Rimini” e “Non al denaro non all’amore né al cielo”, due opere di grande rilievo che hanno segnato la storia della musica italiana.

    Durante questa serata sarà presente un’ospite speciale, Pamela Chiarugi, che intratterrà il pubblico in un percorso musicale e narrativo, all’insegna della poesia e dell’impegno civile che hanno caratterizzato le opere del cantautore.

    Lo spettacolo si svolgerà venerdì 9 e sabato 10 gennaio alle ore 21.15, presso il circolo Arci di San Casciano.

    L’ingresso è libero, con posto unico e la prenotazione è obbligatoria, presso VIDEO&C (via Roma 27) al numero 3355927393.

    “Vi aspettiamo numerosi a queste due serate – dicono dall’Arci sancascianese – ideali per gli appassionati di musica, cultura e per chi desidera riscoprire la magia del maestro Fabrizio De André”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...