Mercoledì 1 aprile 2020  1:49
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
SAN CASCIANO V.P.
18.03.2020
h 13:48 Di
REDAZIONE
Ciao, nonna come stai? Una telefonata per far sentire meno soli
Il sindaco invita i cittadini, soprattutto i giovani, a entrare in contatto con familiari e conoscenti in isolamento
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SAN CASCIANO - La telefonata del cuore ai tempi del Coronavirus.

 

Oltre ad informare costantemente sugli sviluppi dell’emergenza epidemiologica da Covid- 19, attraverso comunicati, post e dirette Facebook, il sindaco Roberto Ciappi tiene a lanciare una campagna di comunicazione che coinvolge e invita la comunità sancascianese ad entrare in contatto telefonico con gli anziani, le persone care e tutti coloro che in questo momento sono costrette a vivere in condizioni di separazione dai familiari.

 

“Ciao nonna, come stai?”. Basta una telefonata per sentirsi più vicini nel momento in cui le misure restrittive, stabilite dal governo per contenere e prevenire il contagio del Coronavirus, impongono una regola che non deve essere disattesa, se non per motivi di stretta necessità: restare a casa.

 

“Chi avverte maggiormente il peso di questa chiusura forzosa - dichiara il sindaco Roberto Ciappi - è la persona anziana che costruisce la routine della giornata intorno alle proprie abitudini, necessarie ad aumentare il senso di autonomia e sicurezza. Purtroppo, fino a quando l’emergenza non sarà definitivamente archiviata, le azioni che normalmente compiamo non hanno alternative, devono essere riprogrammate in funzione esclusiva del rispetto delle norme ministeriali di contrasto alla diffusione del Covid-19”.

 

Da qui l’idea del primo cittadino di San Casciano che vuole tradursi in un invito, rivolto soprattutto ai più giovani, ai figli e ai nipoti.

 

“Facciamoci sentire - prosegue - contattiamo le persone a noi care, le nostre nonne, i nostri nonni, conoscenti che vivono soli, infragiliti dall’isolamento indispensabile nella lotta contro il virus. Passiamo del tempo con loro al telefono e comunichiamo tutto il nostro bisogno di rafforzare il legame, pur nella distanza. E’ importante, fatelo per loro ma fatelo anche per voi stessi. Con una conversazione telefonica regaliamo un’istantanea di socialità che adesso vale più di ogni altra gentilezza, combattiamo la solitudine tenendoci per mano, senza toccarci”.

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