Sabato 25 maggio 2019  1:09
il Gazzettino del chianti e delle colline fiorentine
TAVARNELLE V.P.
2.06.2015
h 21:04 Di
Stefano Casprini
Arte, vino, lambrette e solidarietà: il super 5 giugno di Badia
Ricavato al Meyer (reparto oncologico), progetto Congo, Unicef: le immagini di una giornata eccezionale
immagine Padre Angelico e Andrea Montagnani

BADIA A PASSIGNANO (TAVARNELLE) - Grande giornata quella di domenica 5 giugno (si sarebbe dovuta svolgere il 2, è stata rinviata per il maltempo previsto) a Badia a Passignano. Fra arte, vino, lambrette e solidarietà.

 

Promotori della manifestazione (seguita a quella del 31 maggio i cui ricavati sono andati a Unicef, reparto oncologico Meyer, progetto Congo) i volontari dell’associazione Onlus Amici di Badia a Passignano.

 

In collaborazione con la Fattoria di Montecchio, Unicef Firenze, Meyer, Artisti in Fiore, Banca di Credito Cooperativo di Cambiano. Con il patrocinio della Regione Toscana e dell’Unione comunale del Chianti fiorentino.  

 

Il ricco programma è iniziato la mattina con la partenza del raduno “Lambrettando”, prima edizione dedicata agli appassionati del celebre scooter Innocenti che, giunti da varie parti della Toscana, si sono goduti un giro per le colline del Chianti e una degustazione di vini offerti dalla Fattoria di Montecchio.

 

Grande soddisfazione per la riuscita del raduno è stata espressa da Fabio Fregonas, presidente del Lambretta Club Toscana.

 

Intanto, nello splendido contesto della Badia a Passignano era allestita una mostra/concorso a cura di “Artisti in Fiore” con le opere di ventiquattro pittori e scultori. Un mercatino di prodotti artigianali, visite guidate al complesso della Badia, animazione per bambini.

 

Alle una e mezzo, tornati i lambrettisti, è stato servito il pranzo: due primi, carne alla griglia, vino, cantuccini di Prato e vinsanto.

 

Per gli appassionati di motori, è stata l’occasione per parlare con i più celebri costruttori e preparatori fiorentini, Alberto e Piero Ancillotti e Giancarlo Gori.

 

Una volta rivali sulle piste, oggi amici che ridono e scherzano raccontando i tempi in cui le due case toscane primeggiavano nei record di velocità e nelle gare di regolarità.

 

Nel pomeriggio sono stati estratti i premi per i partecipanti al raduno e sono stati battuti all’asta ottimi vini di aziende locali.

 

Sandra Buyet, presidente Unicef Firenze: “Sono sei anni che facciamo queste iniziative. Nel 2014 siamo riusciti a raccogliere una bella cifra. Risultati importanti ottenuti grazie alle persone di Passignano, trascinanti promotori di queste manifestazioni”.

 

Un grazie per l’ospitalità va ai monaci benedettini vallombrosani: Padre Lorenzo, Padre Andrea, Padre Angelico, Padre Shinto. Il ricavato della manifestazione andrà a Unicef pro Nepal.

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