SAN CASCIANO – Rosanna Gentili è un’attrice fiorentina residente da molti anni nel nostro comune.
L’abbiamo incontrata per parlare della sua storia e della strada che ha percorso prima di arrivare al successo televisivo.
Ha partecipato infatti, tra le altre cose, alla recente serie Rai “L’altro ispettore”, dove interpreta la madre del protagonista, ruolo rivestito dall’attore Alessio Vassallo.
Ci racconta: “Fare l’attrice non era nei miei piani, io volevo fare la costumista, anche se fin da giovanissima ho respirato quell’ambiente. Ho studiato all’Accademia delle Belle Arti di Firenze. È stato con il regista Aldo Rostagno, figura di spicco del teatro di ricerca, che è iniziato tutto. Ero una ragazza punk di 24 anni e mi chiamò per realizzare “Calderón” di Pier Paolo Pasolini”.
Da quel momento Gentili ha iniziato a lavorare nel mondo teatrale con la Compagnia Teatro popolare d’arte di Firenze fondata da Gianfranco Pedullà.
Di quel periodo, durato più di trent’anni, dice: “Abbiamo lavorato moltissimo con le carceri, facevamo lezioni di teatro ai detenuti e abbiamo realizzato spettacoli bellissimi. All’interno di un carcere le persone hanno davvero molta espressività da tirare fuori”.
Nel suo percorso incontra poi figure importanti che diventano fondamentali per la sua carriera.
Ricorda: “Guido Ceronetti, una delle figure più importanti del panorama culturale italiano, mi ha insegnato a leggere la poesia, che è qualcosa di totalmente diverso. Con lui abbiamo partecipato ad una delle prime edizioni del Festival della Letteratura di Mantova, dove erano presenti nel pubblico nomi come Giulio Einaudi e Patrizia Valduga”.
E prosegue: “Importantissime per me sono state anche Gabriella Bartolomei, formatrice per la voce, Francesca Della Monica, esperta di vocalità a livello mondiale e Rosaria Lo Russo, poetessa fiorentina, anche lei fondamentale per la lettura della poesia”.
Un’altra svolta decisiva nella carriera di Gentili è stata la selezione per il film “Rosso come il cielo” di Cristiano Bortone, del 2005. Tratto da una storia vera, fu girato a Peccioli, in Toscana, e racconta la storia di un tecnico del suono non vedente.
Da lì sono iniziati piccoli ruoli in fiction fino ad arrivare a titoli importanti come “Boris – il film”, “Dov’è Mario” scritto da Corrado Guzzanti e Mattia Torre, “Mindemic”, un film realizzato a basso budget con regia di Giovanni Basso, entrato nella rosa da selezionare per i film stranieri candidati agli Oscar 2022, “Liberi tutti”, serie su Rai 3 scritta e diretta dagli autori di Boris. E “Call my agent”, serie di Sky.
Arriva infine l’approdo su Rai 1 con le fiction “Miss Fallaci” con Miriam Leone nel ruolo della famosa giornalista-scrittrice, dove Gentili ne interpreta la madre.
E la già citata “L’altro ispettore”, per la quale, dato il grande successo, si parla già di una possibile seconda stagione.
Per i suoi progetti futuri, Gentili ci dice: “Con una mia amica, Lorenza Calamandrei, dj che si occupa anche di colonne sonore del cinema a Los Angeles, vorremmo realizzare un lavoro che unisce musica da dj set unita alla lettura di testi classici”.
Ed infine ci parla del laboratorio di teatro che tiene da qualche anno al circolo Arci di Mercatale: “Il gruppo si chiama Caos timido. Con loro proviamo messe in scena bizzarre e azzardate e loro ne sono felicissimi. L’ultima opera che abbiamo rappresentato è stata “I Giganti della montagna” di Pirandello e farlo all’interno del circolo è stata davvero un’esperienza immersiva. Spero davvero che le piccole realtà teatrali siano aiutate per non scomparire. E per questo servono spazi”.
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