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lunedì 19 Gennaio 2026
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    A Bagno a Ripoli si inizia ad andare verso la Consulta del Territorio: via alle assemblee pubbliche

    Dopo la definizione del regolamento con i contributi di associazioni e cittadini, il percorso per la creazione del nuovo luogo di partecipazione prosegue con un ciclo di incontri

    BAGNO A RIPOLI – Verso la Consulta del Territorio, a Bagno a Ripoli prende il via il ciclo di assemblee pubbliche.

    Dopo la definizione del regolamento con i contributi di associazioni e cittadini, il percorso per la realizzazione del nuovo luogo di partecipazione del Comune prosegue con una serie di incontri aperti a tutti.

    Il primo appuntamento è in programma giovedì 22 gennaio alle ore 21 a Bagno a Ripoli, al circolo Sms di via Roma.

    Sarà l’occasione per tornare a illustrare finalità e obiettivi della Consulta, un passaggio propedeutico alla presentazione delle candidature per diventarne componenti da parte dei cittadini interessati.

    Gli incontri pubblici, a cui prenderanno parte il sindaco Francesco Pignotti, l’assessora alla partecipazione Sandra Baragli e tutta la giunta, proseguono mercoledì 28 gennaio alle 21 alla casa del popolo di Grassina, martedì 3 febbraio alle 21 al Crc Antella.

    “Sarà l’occasione – afferma il sindaco Pignotti – per raccogliere le prime disponibilità ad aderire alla Consulta ma anche per affrontare temi che riguardano da vicino la vita delle frazioni. Un nuovo momento di ascolto e condivisione a cui tutte e tutti sono invitati”.

    Un incontro speciale, dedicato al tema della nuova viabilità, riguarda invece la frazione di Ponte a Ema: qui l’appuntamento è per martedì 10 febbraio alle ore 21 al circolo Acli.

    Così come un incontro speciale si svolgerà a San Giusto a Ema per affrontare tra le altre anche la tematica sicurezza: l’iniziativa si terrà il 29 gennaio alle ore 18 al circolo.

    “Come promesso – aggiunge il sindaco – a Ponte a Ema ci confronteremo con i cittadini sull’assetto della nuova viabilità e soprattutto su tutte le migliorie che potranno essere messe in campo per impattare il meno possibile sulla popolazione residente e il centro abitato. Partiremo da qui per poi illustrare anche l’iter della Consulta”.

    “La prossima settimana  – spiega l’assessora Baragli – in concomitanza con l’avvio delle assemblee, sarà pubblicato sul sito del Comune l’avviso pubblico per entrare al far parte della Consulta. L’organismo, una volta istituito e operativo, sarà composto da 21 membri rappresentativi di undici ambiti territoriali e si riunirà periodicamente. L’obiettivo è dare ancora più voce alle frazioni, raccoglierne istanze, idee e contributi grazie alla partecipazione attiva dei cittadini. Per garantire la maggior partecipazione possibile, potranno farne parte anche i minorenni dai 16 anni in su e i cittadini stranieri purché residenti”.

    Gli undici ambiti territoriali saranno: Bagno a Ripoli e Sorgane (3 membri); Croce a Varliano – La Fonte Bigallo (1); Rimaggio – Candeli (1); Grassina (4); Ponte a Niccheri – Ponte a Ema (2); Antella (2); Balatro – Lappeggi (1); Capannuccia – Quarate (2); Osteria Nuova – San Donato (2); Vallina (1); Villamagna – Case di San Romolo (2).

    L’avviso per candidarsi a far parte della Consulta sarà pubblicato sulla homepage della rete civica (www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it).

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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