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sabato 24 Gennaio 2026
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    Francesco Casini: “Un po’ di pioggia e aereo in arrivo da New York dirottato a Pisa. Così non va”

    Al rientro dai funerali di Rocco Commisso, la riflessione sullo scalo fiorentino: "Chi si oppone a ogni passo avanti non fa il bene del territorio, di Firenze, della Toscana"

    FIRENZE – Poche righe, affidate ai suoi canali social al ritorno da New York, dove ha fatto una visita lampo per partecipare ai funerali del presidente della Fiorentina Rocco Commisso.

    A scriverle Francesco Casini, consigliere regionale (eletto nella “nostra” circoscrizione) e consigliere comunale a Firenze, ex sindaco di Bagno a Ripoli.

    Che torna così a battere sul tema, ormai “atavico”, dell’ampliamento e del miglioramento dell’aeroporto di Firenze.

    “Di rientro da New York – scrive Casini – Per un po’ di pioggerella, l’aereo su cui volavo diretto a Firenze è stato dirottato ancora una volta su Pisa. Ormai una situazione vista e rivista”.

    “A bordo con me – racconta – c’erano studenti che tornavano a casa, lavoratori, dirigenti, persone con appuntamenti fissati nel pomeriggio. Tutti costretti a rimandare, a riorganizzare, a perdere tempo”.

    “Quando si dice che potenziare l’aeroporto servirebbe… solo a portare più turisti – riflette – forse non ci si rende conto della realtà”.

    “Oggi – incalza – infrastrutture efficienti non sono un lusso: sono competitività, sono lavoro, sono la capacità della Toscana e di Firenze di stare nel mondo”.

    “Chi si oppone a ogni passo avanti – accusa Casini – non fa il bene del territorio, di Firenze, della Toscana. Chi frena rende la Toscana meno competitiva”.

    “E chi, potendo decidere, non agisce con il dovuto vigore o lavora contro – conclude – risulterà complice di questa immobilità. Così non va”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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