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domenica 25 Gennaio 2026
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    Giorno della Memoria: ecco il programma delle iniziative commemorative a Impruneta

    Martedì 27 gennaio: cerimonia alle 15.30 al Ferrone e spettacolo alle 21 al Loggiato del Pellegrino, per una giornata di memoria condivisa con la cittadinanza

    IMPRUNETA – Impruneta si raccoglie per il Giorno della Memoria, con una serie di momenti civili e culturali dedicati al ricordo delle vittime della Shoah e alla testimonianza contro ogni forma di odio.

    Martedì 27 gennaio il Comune di Impruneta promuove un programma di iniziative aperte alla cittadinanza.

    Alle ore 15.30, presso il sito storico del Ferrone in località Sannini, il sindaco Riccardo Lazzerini e la presidente del consiglio comunale Angela Cappelletti parteciperanno alla cerimonia dedicata alla memoria della famiglia Calò‑Spizzichino e delle persone deportate durante la persecuzione nazifascista. Nel corso dell’appuntamento sarà deposta una corona di alloro.

    Alla commemorazione prenderanno parte rappresentanti dell’A.N.P.I. e il parroco del Ferrone, don Riccardo Santi, insieme all’amministrazione comunale.

    La vicenda della famiglia Calò‑Spizzichino costituisce una delle molte storie legate alla deportazione degli ebrei italiani.

    Nel gennaio 1944 Fernando Calò, ambulante di merceria, viveva al Ferrone con la moglie Iride Spizzichino, i figli Mario, Fiorella e Sara, i suoceri Alfredo Spizzichino e Fernanda Servi, e la cognata Rina Spizzichino.

    Il 24 gennaio sette membri della famiglia furono arrestati nella loro abitazione da due fascisti.

    Fernando, assente al momento del fermo, rientrò successivamente e si ritiene che si sia consegnato per tentare di ricongiungersi ai suoi familiari.

    Tutti furono trasferiti al carcere di San Vittore, a Milano, e il 31 gennaio 1944 deportati ad Auschwitz con il convoglio n. 6, insieme ad altre 605 persone.

    La giornata proseguirà alle ore 21 al Loggiato del Pellegrino con lo spettacolo teatrale “Un’unica grande preghiera – Omaggio a Etty Hillesum”, a cura del Teatro d’Almaviva con Lorella Serni.

    La drammaturgia di Lorenzo Bertolani ripercorre la figura di Etty Hillesum attraverso i suoi scritti, restituendo il percorso umano e spirituale della giovane autrice olandese, la cui testimonianza rappresenta un contributo significativo alla memoria della Shoah.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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