spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 25 Gennaio 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Il 30 gennaio riparte il Cineforum al circolo Arci San Casciano: e compie… 18 anni!

    Tutto il programma di una rassegna ormai... matura: visione su schermo molto più grande e con un impianto audio potenziato; tanti ospiti per parlare nel dopo-film

    SAN CASCIANO – Da gennaio al circolo Arci di San Casciano è ripartito il contenitore “AcculturARCI 2026” con serate teatrali, musicali che vi terranno compagnia fino a maggio.

    Il 30 gennaio riparte anche il cineforum. Un’edizione di grande qualità, sulla scia delle precedenti, vista la grandissima presenza e partecipazione del pubblico.

    Tutte le peculiarità dell’attività sono state confermate: location, dibattito con ospiti e chiaramente squadra che vince … non cambia.

    Anche quest’anno per presentare la stagione 2026 abbiamo deciso di rivisitare alcuni classici del cinema in forma di sketch.

    Tommaso Alvisi, Brando Visibelli, Margherita Barbieri, Elena Desideri, Luciano Mancini, Ilaria Patania, Paolo Pastaccini e il nuovo arrivato Walter Valentini hanno lavorato duramente durante l’estate scorsa per proseguire quanto fatto nelle annate precedenti.

    Così il Gruppo Cineforum ha riscritto, diretto e interpretato altri 9 “microfilm che potrete vedere il 30 gennaio direttamente in sala alla “prima”.

    Oppure li potrete vedere un po’ alla volta sul sito (www.cineforumsancasciano.it) o sulle pagine Facebook e Instagram.

    Brando Visibelli ha curato regia, fotografia e montaggio, Tommaso Alvisi ha curato la sceneggiatura degli sketch, Margherita Barbieri ha curato i costumi ispirandosi ai film originali.
    Tutti i componenti del gruppo hanno poi interpretato, alternandosi, i vari spezzoni.

    Le proiezioni anche quest’anno avverranno nella sala polivalente. Lo spettatore potrà godere il film su uno schermo molto più grande e con un impianto audio potenziato. Questo permetterà allo spettatore di immergersi ancora di più nelle storie.

    Gli incontri saranno nove da fine gennaio a metà maggio: sei di questi incontri saranno di martedì, tre saranno di venerdì con tanto di apericena a prezzi popolari (10 euro).

    Dopo il successo della serata del 28 novembre 2025 sul contrasto alla violenza di genere, il cineforum torna a farvi compagnia con approfondimenti su tematiche di grande attualità.

    Si parte, come detto, venerdì 30 gennaio alle 19.30 con l’apericena, la proiezione dei lavori del Gruppo Cineforum e il film “Joker”.

    Protagonisti il vincitore del premio Oscar, Joaquin Phoenix, e Robert De Niro. Questa pellicola ha vinto anche il Leone d’oro a Venezia. 

    Una storia che miscela i cinefumetti Dc con qualche film di Scorsese (“Taxi Driver”, “Re per una notte”) per parlarci di tagli al welfare e del male di vivere di chi viene messo ai margini. Ospite la psicologa e psicoterapeuta Paola Braccagni.

    Dopo la prima serata “di gala”, il cineforum tornerà al martedì sera.

    Il 17 febbraio sarà proiettato “The Apprentice”, film sulle origini di Donald Trump. Dopo la cattura di Maduro in Venezuela, è il momento di approfondire la psiche del personaggio.

    Tornerà don Andrea Bigalli, parroco di Sant’Andrea in Percussina e critico cinematografico.

    Il 3 marzo spazio al cinema italiano con “Reality” di Matteo Garrone. Protagonista Aniello Arena, detenuto del carcere di Volterra.

    Sarà ospite il cinefilo e podcaster Giulio Spagnuolo che  racconterà la sua esperienza di insegnamento di cinema all’interno di un carcere.

    Il 17 marzo spazio al cult di Ridley Scott con “Blade Runner” con Harrison Ford e Rutger Hauer. Un film che non ha bisogno di presentazioni.

    Si parlerà di intelligenza artificiale e di umanità con il ricercatore universitario Stefano Cuomo. Vedrete cose che… voi umani non potreste immaginarvi.

    Il 31 marzo spazio al regista danese Nicolas Winding Refn con “The neon demon” sul mondo della moda e della bellezza, con annesse invidie e vendette.

    Sarà in sala il regista e sceneggiatore Francesco Picone per discutere dei temi del film.

    Venerdì 10 aprile avremo un’apericena con spaghetti sul mondo del western. Per la prima volta faremo un grande film di Clint Eastwood: “Gli spietati”.

    Un “cappellone” con i classici ingredienti del genere dal forte impianto femminista.

    Il 21 aprile tornerà la criminologa Silvia Ciotti Galletti con il film “The prestige” di Christopher Nolan.

    Siamo nell’Ottocento e due illusionisti (Hugh Jackman e Christian Bale) si sfidano in un duello senza esclusione di colpi.

    Il 5 maggio si riprenderà a parlare del cinema del greco Yorgos Lanthimos nel film distopico “The lobster” che analizza il mondo delle relazioni umane.

    Cosa sarebbe il mondo senza l’amore? Questo sarà il tema portante della serata. Se ne discuterà con la psicologa e psicoterapeuta Angela Pierozzi.

    Gran finale, con apericena, venerdì 15 maggio con “La fiera delle illusioni” di Guillermo Del Toro.

    Tratto dal libro “Nightmare Alley” di Gresham, racconta la parabola di un uomo che, partendo da un luna park itinerante, arriva fino all’alta società seducendo numerose persone in pericolose sedute spiritiche.

    Nel cast Bradley Cooper, Cate Blanchett e Rooney Mara. Ospite in sala la criminologa Veronica Bellini.

    Per prenotarsi alle serate con apericena potete telefonare dopo le 9 del mattino al numero 055820779 entro e non oltre il giorno precedente.

    La rassegna è patrocinata dal Comune di San Casciano e vanta la collaborazione del Circolo Arci con ChiantiBanca, Unipol Sai e Unicoop Firenze.

    Come al solito, ogni serata avrà il costo di una piccola offerta libera.

    CONTATTI

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...