GREVE IN CHIANTI – Un evento letterario in biblioteca a Greve in Chianti, che si propone come occasione di approfondimento e riflessione su un tema di grande attualità: il fine vita.
Nella variegata cornice della stagione di eventi culturali, promossa e organizzata dall’assessorato alla cultura, che anima gli spazi della biblioteca comunale “Carlo e Massimo Baldini”, quale fucina artistica, creativa e letteraria in cui le idee circolano e producono incontri e confronti intergenerazionali, si incastona un’altra iniziativa da mettere in agenda.
L’occasione di conoscere da vicino i libri e i loro autori/autrici è data dal ciclo “Incontri d’Autore” che per domani, sabato 31 gennaio alle ore 17.30, propone la presentazione del romanzo “La memoria della vite” di Massimo Granchi.
Al centro dell’appuntamento lo scrittore e antropologo cagliaritano, senese d’adozione che dialogherà con il sindaco Paolo Sottani, l’assessora alla cultura Monica Toniazzi e la consigliera regionale della Toscana Serena Spinelli.
“La memoria della vite” (Arkadia Editore 2025) è una storia di “caratteri forti” e di realtà apparentemente insormontabili; un romanzo sul significato delle relazioni umane, il coraggio, la speranza e la capacità di rinnovarsi.
Attraverso una narrazione intima, il romanzo di Massimo Granchi affronta il tema del fine vita (eutanasia/suicidio assistito), esplorando i nodi etici e legali della scelta finale, con l’approccio di chi vive direttamente questi momenti.
L’iniziativa fa parte della rassegna che miscela incontri, conferenze, spettacoli ed eventi “Vivi la Biblioteca!”, ideata, promossa e organizzata dall’assessorato alla cultura.
“Le proposte culturali che mettiamo in piedi negli spazi della biblioteca comunale – dichiara l’assessora Toniazzi – sono finalizzate ad intrattenere, arricchire e creare momenti di condivisione, socializzazione che danno vita a spunti di riflessione e stimolano dibattiti su temi importanti e dal carattere universale, come in questo caso il fine vita”.
“E’ una questione delicata e complessa che non può essere più rimandabile – aggiunge la consigliera regionale Spinelli – mi fa piacere e ringrazio il Comune di Greve in Chianti per avermi invitata ad un evento tanto rilevante che ruota intorno al fine vita, alla possibilità di esprimere una scelta e renderla attuabile. Un tema che la politica e il Governo dovrebbero affrontare e incardinare nella discussione e nella dimensione normativa”.
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