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venerdì 13 Marzo 2026
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    Accessibilità, sostenibilità e cultura della pace: iniziative di istituto comprensivo e Comune di San Casciano

    L'assessore alle politiche educative Duccio Becattini: "Sono occasioni importanti che fanno entrare la comunità dentro la scuola e portano la scuola nel territorio"

    SAN CASCIANO – È la primavera dei sensi e della cultura della pace e del dialogo, dell’accessibilità che fa largo all’educazione ambientale, al rispetto per la natura e il prossimo e fiorisce con tante proposte per le famiglie e gli studenti e le studentesse dell’Istituto Comprensivo, “Il Principe” di San Casciano.

    Il programma delle iniziative prende il via sabato 14 marzo dalle ore 9 alle ore 12.45, presso l’auditorium del plesso della scuola primaria “Niccolò Machiavelli”, con il convegno “Rileggere i BES tra risorse e fragilità. Benessere a scuola: strategie inclusive e strumenti operativi”.

    Un importante focus sul tema dei bisogni educativi complessi che vedrà la partecipazione della logopedista Azzurra Morrocchesi, della psicologa Filippina Romano con le testimonianze di alunni e alunne plusdotati/e della docente di matematica e scienze Silvia Giordano. La partecipazione è libera, ma serve la prenotazione.

    Domenica 22 marzo protagonista sarà “L’Olio Evo per la pace”. Nell’abbazia di Sant’Angelo Vico L’Abate, dalle ore 14.30, l’invito è a preparare il pane tutti insieme con l’aiuto del fornaio Mastro Beppe Panaio (Giuseppe Scialabba) e a degustare la merenda che sarà insaporita dall’olio Evo.

    L’iniziativa metterà in mostra gli elaborati preparati dagli alunni e dalle alunne che hanno partecipato al progetto promosso dal Biodistretto del Chianti, in collaborazione con l’associazione Nazionale Città dell’Olio – Olio in cattedra e il Comune di San Casciano. L’evento è aperto a tutta la cittadinanza.

    Sabato 28 marzo, la dolce brezza di fine marzo porterà i colori, i suoni, le parole, i passi, i segni e le tracce di una pace, costruita come una tela intessuta di valori, dalla cooperazione degli adulti, insegnanti e genitori, e degli studenti, sia all’interno che all’esterno della scuola primaria “Niccoló Machiavelli” di San Casciano.

    Un’intera giornata di festa dalle ore 10 alle ore 18.30 che prevede laboratori di pedagogia della non violenza, pratica di meditazione attraverso i suoni e l’ascolto, letture animate e laboratori di “Seed Bombs” (“bombe di semi”), di pittura attraverso la tecnica dell’acquerello, spettacoli comici poetici per tutte le età.

    Si potrà partecipare anche a dei laboratori all’aria aperta sul movimento, per la scrittura e la creazione di origami, laboratori di Teatro per rafforzare le relazioni.

    La conclusione dell’iniziativa “Semi di Pace”, che sarà presenziata da un gruppo di genitori dell’Istituto Comprensivo di San Casciano per una raccolta dei libri destinata alla sala biblioteca scolastica, è il concerto che sarà eseguito dalle orchestre del percorso musicale della secondaria di primo grado “Ippolito Nievo”.

    “Non è soltanto un momento di festa e di accoglienza della comunità negli spazi della scuola – commenta l’assessore alle politiche educative Duccio Becattini – ma un’occasione speciale che stimola l’interazione tra adulti e bambini, esorta alla riflessione sulla l’importanza di collaborare, cooperare, agire concretamente per rafforzare le relazioni tra le persone a qualunque età, e vivere in prima persona il valore universale della pace”.

    “In questa giornata, così ricca di contenuti, – dichiara la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di San Casciano Michela Ragionieri – intendiamo offrire l’opportunità di partecipare a laboratori di diverso genere, fuori e dentro l’edificio scolastico, quindi un modo allegro e collettivo per parlare della non violenza, favorire il dialogo intergenerazionale e piantare piccoli semi di pace, a partire dai luoghi dell’educazione e della formazione”.

    “La scuola  – conclude Ragionieri – apre le porte al territorio come luogo accessibile, inclusivo, sostenibile, in cui le idee, i desideri, i sogni, le aspettative, si forgiano, crescono, si preparano a diventare grandi e si incontrano senza pregiudizio ma con il solo atto di amore e di cura per se stessi e la comunità della quale si fa parte”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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