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domenica 22 Marzo 2026
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    Carnevale Medievale Sancascianese: tutte le anticipazioni in vista dell’edizione 2026 (28 e 29 marzo)

    Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e Torre torneranno a sfidarsi fra carri, costumi, musiche e coreografie (vi sveliamo i giurati). Ma saranno due giorni di grande festa

    SAN CASCIANO – La macchina spettacolare del Carnevale Medievale Sancascianese, edizione 2026, si è messa in moto.

    Il grande show che ribalta i ruoli, unisce bandiere e vocazioni della comunità sancascianese, invita a condividere valori, obiettivi, nel segno dell’artigianalità artistica ispirata al Medioevo sta prendendo forma nel capannone comune situato in località Ponterotto, nel comune di San Casciano.

    È qui che da settimane i volontari e le volontarie delle cinque contrade Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e Torre, si preparano ad aprire il monumentale volume della storia intriso di fantasia, immaginazione e creatività.

    L’iniziativa è stata presentata nella prestigiosa sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, sede fiorentina della Regione Toscana, insieme all’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi, il presidente dell’Associazione Contrade Sancascianesi Alessandro Bandinelli, alcuni dei giudici che comporranno la giuria, come Wikipedro e Maria Grazia Lonati, e un gruppo di contradaioli e contradaiole delle cinque contrade.

    Sono circa ottocento i contradaioli e le contradaiole del territorio sancascianese che si preparano a dare vita alla kermesse più attesa dell’anno, l’evento che aprirà le antiche porte dell’antico castello alla “primavera della cultura” il prossimo 29 marzo con uno show senza precedenti che grida al cambiamento e inneggia alla libertà.

    Una macchina del tempo, intessuta di visioni oniriche e richiami alla realtà, che non teme il vuoto, le distanze temporali, il confronto con i ritmi convulsi dell’era digitale.

    Il Carnevale Medievale Sanciascianese prende un lungo respiro e incanta, diverte, intrattiene, porta testa e cuore in una dimensione lontana, animata da musiche, scene, costumi, testi inediti realizzati dai cittadini e dalle cittadine, tutto rigorosamente in forma artigianale.

    A suon di tamburi e colpi di battute in rima la manifestazione rivela e diffonde messaggi di pace, esprime il desiderio di unità, afferma il valore ineludibile dei diritti umani, la volontà di costruire pensieri plurali e verità condivise.

    Domenica 29 marzo, per le vie del centro storico di San Casciano, si realizzerà ancora una volta la migliore espressione collettiva del progetto di comunità nato nel 2010 che si nutre della partecipazione e del coinvolgimento attivo di centinaia di cittadine e cittadini, accomunati dalla passione per la ricostruzione di storie, personaggi, accadimenti, tradizioni, leggende in chiave contemporanea e la ricerca delle origini millenarie di San Casciano.

    Un lavoro di fine manifattura che spazia dalla stesura dei testi teatrali e del percorso drammaturgico costruito dal basso alla messa in scena alla realizzazione dei carri simbolici, alle sfilate allegoriche, alle coreografie musicali, all’abilità sartoriale che permette la realizzazione di centinaia di abiti attinenti agli stilemi dei secoli XI-XIV.

    L’iniziativa si apre con una ricca sfilata dei carri, a partire dalle ore 15 di domenica 29 marzo, ed entra nel vivo con la rappresentazione delle cinque pièces allestite dalle contrade al cospetto di una giuria di esperti costituita da storici, docenti, artisti, influencer e personaggi del mondo dello spettacolo e del teatro che proclamerà la migliore messa in scena ispirata nei contenuti e nell’originalità all’Età di mezzo.

    Grandi emozioni, in bilico tra passato e presente, incorniceranno il tradizionale appuntamento che quest’anno raddoppia interessando anche il giorno precedente, sabato 28 marzo, con una girandola di eventi culturali e legati alle tradizioni folcloristiche italiane.

    Il Carnevale Medievale Sancascianese 2026 è promosso e organizzato dall’Associazione delle Contrade Sancascianesi, presieduta da Alessandro Bandinelli, in collaborazione con il Comune di San Casciano, la Pro Loco San Casciano in Val di Pesa, guidata da Francesco Guarducci, il sostegno di ChiantiMutua Ets e Poggio Torselli.

    “La manifestazione è cresciuta negli anni fino a diventare un tratto identitario del nostro patrimonio culturale – commenta il sindaco Ciappi – è un evento su cui puntiamo molto anche dal punto di vista turistico poiché richiama ogni anno migliaia di visitatori, provenienti da tutta la Toscana e non solo”.

    “Il segreto del successo – aggiunge – è il lavoro incredibilmente corale, un impegno e uno sforzo collettivo che non mi stancherò mai di sottolineare per la straordinaria energia dei gruppi delle contrade, che dopo tanti anni, continuano a cercare e trovare nel loro bagaglio di inventiva artistica e artigianale quella carica che li spinge a fare sempre meglio, a scrivere e allestire testi teatrali, a realizzare interpretazioni di impatto emozionale ispirate ai temi del Medioevo”.

    I GIURATI E LE DELEGAZIONI OSPITI DEL CARNEVALE MEDIEVALE SANCASCIANESE

    Una compagine d’eccezione, costituita dalla giuria e dalle delegazioni ospiti, qualificherà il Carnevale Medievale Sancascianese 2026 con l’obiettivo di riunire nel comune chiantigiano alcuni dei più importanti carnevali, gruppi storici ed esperti del settore di rilievo nazionale. In particolare l’edizione numero quattordici del Carnevale Medievale vuole rafforzare la vocazione culturale di respiro nazionale.

    Per quanto riguarda la giuria avranno l’arduo compito di valutare la sfilata e le rappresentazioni delle cinque contrade l’attrice Katia Beni, gli influencer Wikipedro e Maria Grazia Lonati, gli storici docenti universitari Isabella Gagliardi e Marco Biffi (Università degli Studi di Firenze).

    CARNEVALE MEDIEVALE SANCASCIANESE SEMPRE PIU’ SOCIAL

    Una delle presenze più significative è quella del gruppo degli studenti del Liceo Artistico Statale di Porta Romana e Sesto Fiorentino, diretto dalla preside Laura Lozzi.

    Il Comune di San Casciano ha avviato una collaborazione con l’Istituto in modo da coinvolgere gli studenti e le studentesse in un progetto di valorizzazione culturale ed artistica del Carnevale Medievale sancascianese in chiave digitale.

    I giovani, già all’opera, coordinati dal professor Raffaele Pavoni, stanno svolgendo un complesso di attività artistiche inerenti ai loro specifici indirizzi di studio come fotografia e audiovisivo multimediale.

    OSPITI D’ECCEZIONE: GRUPPI STORICI E CARNEVALI D’ITALIA

    Tra i gruppi storici e i Carnevali d’Italia che la manifestazione ospiterà in apertura della sfilata ci sono le delegazioni dell’Associazione Internazionale del Carnevale di Venezia (Veneto), il Carnevale di Viareggio (Toscana), il Carnevale di Foiano della Chiana (Toscana), il Carnevale medievale di Calenzano (Toscana), il Gruppo folkloristico del Carnevale di Castrovillari (Calabria), il Carnevale Storico di Verrès (Valle d’Aosta), e il Corteo storico della Repubblica Fiorentina. L’organizzazione e l’accoglienza è gestita dalla Pro Loco di San Casciano in Val di Pesa.

    IL PROGRAMMA DEL CARNEVALE MEDIEVALE SANCASCIANESE 2026

    Il programma della manifestazione si preannuncia davvero particolarmente ricco per questa edizione, animata da giochi medievali, mercatini, laboratori didattici, musici, trampolieri, giullari e spettacoli di falconeria, occasioni conviviali e gastronomici.

    Gli eventi saranno distribuiti in varie aree del centro storico tra cui i giardini di piazza della Repubblica, piazza Pierozzi, l’Arena entro le mura, piazza delle Erbe, via Machiavelli e via Lucardesi.

    Il ventaglio delle attività e delle forme di intrattenimento, coordinate del direttore artistico Samuel Osman della Compagnia La Barraca, propone una girandola di spettacoli itineranti per l’intera giornata dedicati a grandi e piccini.

    Un viaggio affascinante che ricrea le atmosfere dell’epoca con l’allestimento dell’accampamento medievale, popolato da armigeri, cavalli e cavalieri. Non mancheranno inoltre la dimostrazione di tiro con l’arco e il punto gastronomico con la locanda delle Contrade.

    L’apertura ufficiale della manifestazione è affidata alle ore 15 alla sfilata, seguita dall’esibizione delle cinque Contrade. La cerimonia di premiazione si terrà intorno alle ore 18.30.

    SABATO 28 MARZO

    La giornata di sabato 28 marzo si inaugura alle ore 10 e fino alle ore 18 i giardini di piazza della Repubblica saranno animati dal mercato dell’artigianato e del vintage “Fatto a mano, gusto autentico”.

    Dalle ore 12 alle ore 20.30 si terrà il Mercato della Terra Slowfood. Nel pomeriggio, alle ore 15.15 e alle ore 16.20, il Museo “Giuliano Ghelli” accoglierà lo spettacolo itinerante “Carnevale Vs Quaresima” a cura di Teatro dei Passi diretto da Tiziana Giuliani.

    Prenotazione obbligatoria Museo Ghelli: 0558256385.

    Alle ore 18.30, in piazza Pierozzi, in occasione del Gemellaggio con il Carnevale di Castrovillari, l’amicizia con la comunità di Castrovillari porterà nel cuore storico di San Casciano lo spettacolo “Calabria nella memoria. Danze, musiche e canti della tradizione calabrese” con la partecipazione del Gruppo folklorico Pro Loco del Pollino – Castrovillari.

    Dalle ore 19 si terrà un momento gastronomico nei giardini di piazza della Repubblica con l’AperiSlow a base dei prodotti tipici del Mercato della Terra di Slow Food.

    DOMENICA 29 MARZO

    La manifestazione si snoderà dalle ore 11 per le vie del centro storico e i giardini di piazza della Repubblica.

    Il carnet dell’evento centrale, previsto domenica, si compone di varie attrazioni tra cui il mercato, l’accampamento medievale e gli stand gastronomici.

    Dalle ore 15 prenderà forma l’elegante corteo storico aperto dalle delegazioni dei Carnevali D’Italia. Alle ore 16 andrà in scena la spettacolare contesa teatrale tra le cinque contrade.

    Il Carnevale Medievale Sancascianese si chiuderà alle ore 20.30 con una cena aperta al pubblico presso l’area coperta del Parco “Dante Tacci”.

    Info e acquisto biglietti tribune

    Teatro Niccolini, ufficio segreteria – piazza della Repubblica, 12 lunedì, martedì e venerdì ore 9-13, giovedì ore 9-13 e 15-19, 0558256388segreteria@teatroniccolini.it. Prevendita online (CiaoTicket).

    I biglietti di ingresso alla manifestazione (3 euro) si possono acquistare anche direttamente ai varchi.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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