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martedì 24 Marzo 2026
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    Montefioralle, 80mila le frittelle prodotte per l’edizione 2026: grande successo nel “Castello”

    Archiviata l'edizione numero 54, record di frittelle prodotte. Il sindaco Paolo Sottani: "Ha vinto tutto il nostro territorio, a partire dai residenti del borgo"

    MONTEFIORALLE (GREVE IN CHIANTI) – Nel Chianti il tradizionale omaggio alla festa di San Giuseppe si è celebrato con i sapori di una volta.

    Successo senza precedenti della Sagra della Frittella di Montefioralle. L’iniziativa che ruota intorno alla qualità e alla bontà della frittella di riso, accuratamente preparata dai volontari e dalle volontarie residenti nel castello grevigiano, ha richiamato migliaia di palati alla ricerca del buon gusto e dei sapori della cultura contadina.

    Qui dove la storia, l’arte, la cultura, l’amore per le radici si intrecciano alla tipicità della gastronomia locale, è andata in scena la due giorni, promossa e organizzata dal Comitato Turistico Montefioralle, presieduto da Marina Crini.

    “Abbiamo esaurito tutto – dice Crini – è stata un’edizione record in cui abbiamo prodotto oltre 80mila frittelle e consumato circa 13 quintali di impasto di riso, siamo felicissimi di questo risultato favorito anche dal bel tempo e la preziosa collaborazione del Comune, in termini organizzativi e comunicativi”.

    Tanti sorrisi e travolgente energia tra i volontari, custodi di ricette e segreti culinari, che intorno alla maxi padella del diametro di due metri, nei locali allestiti in piazza, hanno dato vita al grande spettacolo della preparazione delle soffici frittelle, impastando, friggendo, tuffando nell’olio di arachidi le palline di riso, realizzate con il latte, lo zucchero, la scorza di arancia e vin santo, e prelevandole con le schiumarole e i cestelli.

    A presenziare la 54ma edizione della festa castellana sono stati il sindaco Paolo Sottani, la vicesindaca Monica Toniazzi, l’assessore al turismo Giulio Saturnini e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che si è cimentato nella frittura insieme ai volontari, oltre a degustare il frutto della prelibata ricetta.

    “Anche in questa occasione – ha commentato il sindaco Sottani – così apprezzata dai visitatori, ha vinto non soltanto la ricetta di una tradizione antica, simbolo di una cucina di comunità e di un prodotto che evoca le nostre radici, ma tutto il nostro territorio. A partire dai residenti del borgo, vitali e dinamici, che con passione e amore rendono speciale un evento storico trasformandolo in un percorso di rete sociale che attiva e rafforza il volontariato locale”.

    “La Sagra della Frittella ha confermato la sua capacità attrattiva come vetrina dei sapori locali di rilievo nazionale – ha aggiunto l’assessore al turismo Saturnini – l’arte culinaria che racconta il come eravamo e il pregio del contesto architettonico in cui la festa prende vita, Montefioralle, uno dei borghi più belli d’Italia, sono gli ingredienti di un connubio perfetto che offre un importante trampolino di lancio alla stagione turistica del nostro territorio, ormai alle porte. Siamo felici, e ci uniamo alla soddisfazione del Comitato turistico di Montefioralle, al quale va il nostro plauso, che questa edizione abbia centrato a pieno il suo obiettivo”.

    L’iniziativa ha proposto una camminata del gusto lungo un percorso di 6 km. L’escursione è stata curata dalla Nuova Polisportiva Chianti Asd.

    La festa ha permesso la degustazione e l’acquisto delle straordinarie frittelle oltre alla possibilità di visitare il borgo e le sue eccellenze architettoniche e storico-artistiche.

    Il Comune ha messo a disposizione un servizio navetta gratuito per agevolare gli spostamenti e il raggiungimento del borgo.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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