BAGNO A RIPOLI – Addio per sempre alle lastre di amianto, al loro posto i pannelli solari per produrre energia pulita.
Si sono conclusi i lavori per installare il nuovo impianto fotovoltaico da 33 Kw sul tetto di due edifici del Centro operativo comunale di Bagno a Ripoli, nella frazione di Ponte a Niccheri.
Un progetto di rigenerazione energetica finanziato dal Comune con oltre 300mila euro.
“L’impianto – viene spiegato – consentirà alla sede operativa dell’amministrazione di autoalimentarsi grazie a una fonte di energia rinnovabile, diventando a tutti gli effetti autosufficiente sul piano energetico. L’energia in surplus potrà essere messa in rete”.
“Si tratta del terzo impianto fotovoltaico pubblico a vedere la luce nel nostro territorio, dopo quelli già esistenti alla scuola del Padule e alla Granacci” spiega il sindaco Francesco Pignotti.
“Prossimamente – anticipa – ne nascerà un altro alla scuola “Marconi” di Grassina, grazie a un finanziamento di 75mila euro della Regione”.
“E altri due – dice ancora – da 30 Kw ciascuno, sugli edifici del nuovo Polo nido-infanzia in corso di realizzazione in via di Belmonte. Solo l’inizio quindi di una strategia complessiva che punta a rendere gli edifici pubblici sempre più autosufficienti sul piano energetico, grazie alle fonti di energia pulita e rinnovabile”.
Martedì c’è stato il sopralluogo al nuovo impianto da parte del sindaco, dell’assessore ai lavori pubblici Corso Petruzzi, dell’assessore all’ambiente Francesco Conti e dei dirigenti e tecnici del Comune.

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