BAGNO A RIPOLI – Il Partito Socialista di Bagno a Ripoli torna a incalzare l’amministrazione comunale e il consiglio comunale ripolese, affinché si proceda all’intitolazione “di una via o di uno spazio pubblico a Bettino Craxi“.
“Tale proposta – ricorda Fabrizio Bertini, PSI Bagno a Ripoli – è stata già inviata al sindaco e all’amministrazione comunale con richiesta di istruttoria, e successiva iscrizione all’ordine del
giorno del consiglio comunale per la sua discussione ed eventuale approvazione”.
“Riteniamo – prosegue – che a 26 anni dalla sua scomparsa Bettino Craxi parli ancora al nostro tempo”.
“In un mondo attraversato da vecchie e nuove tensioni – aggiunge Bertini – e da logiche ed
equilibri che cambiano rapidamente resta attuale la sua idea di un’Italia ed un’Europa protagoniste degli scenari globali”.
“Soprattutto – sottolinea – restano vivi la sua vicinanza ed il suo impegno verso i popoli
oppressi, verso chi lotta per la libertà e per il più fondamentale dei diritti: il diritto alla vita”.
“Proprio nei momenti di crisi – dice ancora Bertini – quando tutto può apparire confuso, è questa l’unica vera bussola del nostro agire specie quando le istituzioni sovranazionali appaiono incapaci nel dare risposte a chi soffre, a chi è oppresso dai regimi totalitari che fanno straccio di ogni diritto, della libertà e perfino della ragione”.
Perché, secondo il rappresentante di socialisti ripolesi, “in questo momento storico in cui abbiamo il dovere morale e politico di sostenere quanti si battono per la propria libertà e dignità dal sud America al Medio Oriente, dal popolo venezuelano a quello iraniano a quello ucraino, l’insegnamento e l’impegno di Bettino Craxi è quantomai attuale”.
“Il PSI Bagno a Ripoli – afferma – si rende disponibile ad un dibattito aperto a tutte le sensibilità sul tema; siamo convinti che in questo momento storico sia necessaria la rinascita di un movimento politico di governo riformista, capace di favorire un nuovo sviluppo
socio-economico che guardi oltre l’ orizzonte dei cambiamenti in atto, liberando la creatività e l’ impresa da una contorta burocrazia, aiutare chi innova nella sostenibilità ambientale e nel
rispetto del passato, sostenere chi lavora per il prossimo e per la comunità”.
“Bettino Craxi non deve essere solo un ricordo del PSI – conclude – dei socialisti, ma un’ispirazione di per chi vuole guardare oltre quell’orizzonte”.
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