BAGNO A RIPOLI – Una riunione pubblica molto partecipata quella che si è tenuta nei giorni scorsi alla casa del popolo di Grassina, dove è stato presentato il comitato “Taric sì, ma non così”, nella sua articolazione di Bagno a Ripoli.
“Nel corso della serata – dicono dal comitato – sono stati affrontati diversi aspetti legati alla nuova tariffazione, a partire dai dubbi sui criteri di calcolo della tariffa e da quella che molti intervenuti hanno definito l’incongruenza di presentarla come corrispettiva e puntuale”.
“Secondo quanto emerso dal confronto – proseguono – il sistema premia non chi riduce la produzione di rifiuti, ma chi li conferisce con maggiore regolarità nel circuito di raccolta. Sono state anche considerate le difficoltà pratiche legate al conferimento dei rifiuti, con particolare riferimento alle criticità che possono riguardare alcune categorie di cittadini, come anziani e persone fragili, nonché alla complessità di alcuni strumenti digitali previsti dal sistema”.
“Particolarmente apprezzati – viene sottolineato – gli interventi del magistrato e consigliere comunale Beniamino Deidda e di Marco Cardone, attivista della Rete per la Tutela dei beni Comuni, che hanno offerto un contributo di analisi e approfondimenti rispettivamente sui temi giuridici e sul tema della tariffazione dei rifiuti e sulle esperienze maturate in altri territori”.
“In particolare – aggiungono – l’intervento di Cardone ha aiutato a inquadrare la questione in un contesto più ampio, evidenziando come le scelte organizzative dei servizi di raccolta e i sistemi tariffari debbano essere accompagnati da trasparenza, equità e reale accessibilità per tutti i cittadini”.
“È quindi emerso – viene puntualizzato dal comitato – che solo il sistema “in house” garantisce il controllo diretto del servizio e dei suoi costi da parte delle comunità. Alla riunione erano presenti anche i rappresentanti dei comitati civici di Campi Bisenzio e Signa, a conferma di come il tema della gestione dei rifiuti e della tariffazione puntuale sia una questione che coinvolge diversi comuni e richieda confronto tra esperienze diverse”.
“Il comitato “Taric sì, ma non così” – viene ricordato – nasce con l’obiettivo di promuovere informazione, partecipazione e confronto tra cittadini, istituzioni e gestore del servizio, affinché il sistema possa essere migliorato e reso più equo, sostenibile e realmente al servizio della comunità”.
“Questo è solo l’inizio – promettono – di una serie di incontri e di azioni, i promotori invitano tutti i cittadini interessati ad aderire al Comitato, possono già farlo inviando una mail all’indirizzo notaricrifiuti@gmail.com con l’indicazione di nome e cognome numero di telefono (facoltativo) e indirizzo mail; a breve faremo sapere dove poter aderire anche presso negozi e banchini”.
“Si rinnova l’invito – concludono – a contribuire con segnalazioni, proposte e osservazioni. Per informazioni e per aderire al comitato: notaricrifiuti@gmail.com“.
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