BAGNO A RIPOLI – Nove ettari di alberi e prati a disposizione di tutti. Camminamenti in legno, passeggiate a contatto con la natura, due nuovi edifici ecosostenibili pensati per ospitare a breve un punto ristoro e l’attività delle associazioni ambientaliste.
Si è aperto ufficialmente al pubblico oggi, sabato 21 marzo, il nuovo Parco urbano di Sorgane: di proprietà comunale, unirà la frazione al cuore del capoluogo, creando insieme ai giardini “Nano Campeggi” un polmone verde di 110mila metri quadrati complessivi.
Ad aprire simbolicamente le porte del Parco il sindaco Francesco Pignotti e la giunta comunale, la dirigente dei servizi tecnici al territorio del Comune ingegner Sheila Cipriani, il Rup architetto Stefano Buonavoglia, l’ingegner Costanza Cioni, i progettisti – incaricati anche della direzione lavori – di FPA Fantappiè Pagnano Architetti, la ditta Air Control Srl di Roma che ha eseguito i lavori.
Presenti moltissimi cittadini di tutte le età e tanti bambini, intrattenuti con attività ludiche all’aperto da Salute e Movimento.
Il punto di ritrovo all’ingresso in via Bocci, dove le alunne e gli alunni della scuola “E. Agnoletti” del Padule nel 2023 collocarono un olivo come simbolo dell’avvio dei lavori.
Per realizzare il Parco, il Comune ha impiegato oltre tre milioni di euro di cui 1,3 milioni di risorse proprie e oltre 1,6 milioni provenienti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza nell’ambito del capitolo per la rigenerazione urbana.
Altri 200mila euro sono stati investiti dal Comune per realizzare la nuova area di sosta adiacente all’altro punto di ingresso del Parco, in via De Gasperi. Cinquanta posti a disposizione dei fruitori del Parco e della residenza, in corso di completamento.

“Dalla marginalità e dal degrado urbano, il Parco torna oggi ad avere una centralità nella vita e nel benessere della nostra comunità – afferma il sindaco Pignotti – Un percorso che abbiamo avviato nel precedente mandato con l’allora sindaco Francesco Casini e che oggi si realizza. Fino a poco tempo fa, al posto del Parco c’erano rifiuti urbani, spaccio, emarginazione. Nostro intento è stato fin da subito recuperare l’area senza stravolgerla, rispettandone l’essenza e il patrimonio arboreo esistente”.
Un percorso che il sindaco definisce “ancora in divenire”. “Oggi il Parco torna a disposizione di tutti, ma l’intervento proseguirà con la sistemazione degli arredi, la collocazione di attrezzature sportive e l’affidamento del chiosco”.
L’invito adesso “è a tutte le cittadine e i cittadini ad avere a cuore quest’area, a rispettarla e a viverla trattandola bene e prendendosene cura”, conclude il sindaco Pignotti.
Nel tempo l’area, ampia circa 89mila metri quadrati, aveva perso la sua vocazione agricola ed è stata soggetta a progressivo abbandono.
Il progetto di riqualificazione, spiegano i progettisti di FPA Architetti Fantappiè e Pagnano, si è concentrato sul mantenimento della flora spontanea esistente, un patrimonio verde composto da decine di specie arboree autoctone di grande pregio come olmi, aceri campestri e querce, e delle numerose sorgenti che caratterizzano la collina di Sorgane.
Rimosse dal parco oltre 50 tonnellate di rifiuti. Sono state realizzate opere di sistemazioni forestali e puntuali, la rimozione degli infestanti e la sistemazione della viabilità interpoderale “con un approccio di restauro del paesaggio attento a mantenere la memoria del luogo”.
Negli spazi dove la vegetazione era meno presente è stato creato un nuovo percorso sopraelevato con strutture coperte pensate per accogliere delle funzioni di natura culturale, ricreativa e anche di presidio, di ristorazione.
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