BARBERINO TAVARNELLE – L’arte contemporanea, generata artigianalmente dalla stessa comunità, diventa lo strumento per riqualificare uno spazio pubblico inutilizzato.
La terrazza panoramica di Barberino Val d’Elsa sarà valorizzata e rivitalizzata con un intervento artistico, ideato e curato dall’artista Adele Giuntini e dall’architetto Francesco Casella.
Una rappresentazione creativa collettiva che porterà in dono al territorio l’inventiva, le tracce, le forme, la testimonianza sociale di un dialogo interculturale e intergenerazionale con i cittadini e le cittadine di ogni età.
L’area, situata nei pressi del “castello medievale” di Barberino Val d’Elsa, aspira a divenire un luogo di espressione artistica del cambiamento contemporaneo e si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione del centro abitato barberinese.
“Promosso e finanziato dal Comune – spiega l’amministrazione comunale – per dare vita, antica e nuova allo stesso tempo, al prestigioso borgo toscano che diede i natali a illustri poeti, scrittori e papi che segnarono profondamente la storia della cultura, della letteratura e dell’arte nei secoli. Tra gli altri meritano una speciale menzione il primo copista di Dante, Francesco da Barberino (1264-1348), l’autore di poemi cavallereschi Andrea da Barberino (1370–1432) e il pontefice che fece splendere la Capitale con l’arte barocca: Papa Urbano VIII (1568-1644)”.
Domani, sabato 10 gennaio alle ore 9.30, nello spazio del Giardino SottoVico, nel borgo di Vico d’Elsa, un museo vegetale a cielo aperto, un angolo di verde in cui regna la biodiversità, caratterizzato dalla presenza di oltre seimila piante grasse, alcune delle quali di specie rara, una ventina di persone, giovani e adulti, residenti nel comune, realizzeranno le loro mattonelle artistiche in ceramica che andranno a rivestire la pavimentazione della terrazza che si affaccia sulle splendide colline della Valdelsa.
Per il sindaco David Baroncelli “l’arte contemporanea è uno strumento sociale e culturale dallo straordinario potenziale comunicativo ed espressivo, il progetto che stiamo realizzando permetterà alla nostra comunità di sentire proprio questo spazio e di gestirlo e curarlo in futuro con responsabilità e consapevolezza”.
Fino ad ora, delle 2.500 mattonelle in ceramica previste per la copertura dell’area, ne sono state realizzate 1.300.
Alla realizzazione hanno preso parte varie associazioni del territorio e gli studenti e le studentesse dell’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Barberino Tavarnelle che continueranno fino alla fine di gennaio a farsi artigiani-artisti della monumentale opera arte pubblica.
Domani, dunque, una nuova tappa creativa aperta a tutti, condotta dai promotori, l’artista Adele Giuntini e l’architetto Francesco Casella.
Il progetto “Spazio antico. Tempo nuovo” è realizzato in stretta collaborazione con l’associazione Le Tre e un Quarto Aps, presieduta da Candida Vettori, e il Giardino SottoVico, diretto da Anna Maria Fusi.
La mattina si svilupperà in modo laboratoriale con una prima fase dedicata alla realizzazione della mattonella in ceramica e la seconda con una visita guidata al Giardino SottoVico, condotta da Alessandro Macini. Le prossime date dei laboratori gratuiti e aperti alla cittadinanza sono: il 24 gennaio, il 21 e il 28 febbraio.
Chi fosse interessato a partecipare all’iniziativa di domani e agli appuntamenti successivi può contattare Adele: 3342341654.
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