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venerdì 23 Gennaio 2026
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    Furti a Barberino Tavarnelle, sindaco esasperato: “Lo Stato non ci lasci soli, sicurezza è suo compito”

    Chiesto intervento urgente alla Prefettura di Firenze: "Senso di insicurezza ed evidente allarme sociale, con ricadute negative sulla qualità della vita di residenti e tessuto economico"

    BARBERINO TAVARNELLE – “La sensibile escalation dei furti negli appartamenti, negli esercizi commerciali e nelle aziende e i continui episodi criminosi, che stanno assediando l’intera area del Chianti ormai da più di un anno, generando una diffusa percezione di insicurezza nella popolazione, destano preoccupazione nell’amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle”.

    Lo scrive, in una nota, la stessa amministrazione comunale. 

    Ed èil sindaco David Baroncelli a scrivere alla Prefettura di Firenze, guidata da Francesca Ferrandino, per sottoporre alla sua attenzione l’aumento del fenomeno, verificatosi in special modo tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.

    “Tali eventi, ripetuti e diffusi in diverse frazioni del Comune – scrive il sindaco – stanno causando un senso di insicurezza nella popolazione e un evidente allarme sociale, con ricadute negative sulla qualità della vita dei residenti e sul tessuto economico locale”.

    “Pur nella consapevolezza dell’impegno costante profuso dalle forze dell’ordine operanti sul territorio – prosegue il primo cittadino – l’amministrazione comunale ritiene necessario un momento di confronto istituzionale”.

    Che sia indirizzato “al fine di analizzare in modo approfondito l’attuale situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica, valutare eventuali criticità e individuare strategie condivise di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi”.

    Il sindaco Baroncelli chiede formalmente la convocazione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con la partecipazione delle autorità competenti e delle forze di polizia, “affinché possano essere esaminate le problematiche evidenziate e valutate eventuali misure rafforzative di controllo e presidio del territorio”.

    “La situazione, ormai diventata insostenibile – rimarca il sindaco Baroncelli – necessita di un intervento tempestivo poiché la sicurezza rappresenta un elemento nevralgico intorno al quale ruota la qualità della vita del nostro territorio e da cui non possiamo prescindere”.

    “Nonostante la sicurezza non sia di nostra competenza ma dello Stato – precisa – non ci sottraiamo alle nostre responsabilità. Da tempo lavoriamo per mettere in campo e potenziare gli investimenti per la sicurezza delle nostre comunità, come dimostrano il rafforzamento del sistema di videosorveglianza e le previsioni di aumento del personale della polizia locale dell’Unione comunale del Chianti fiorentino. Lo Stato deve fare la sua parte. I Comuni non possono essere lasciati a se stessi, la sicurezza è compito del Governo”.

    “Noi non possiamo che ringraziare l’Arma dei carabinieri per la presenza e il lavoro capillare e scrupoloso – tiene a dire il sindaco Baroncelli – ed in particolare il comando della Stazione di Tavarnelle che opera senza sosta”.

    “E’ evidente tuttavia che questo non basta – ribadisce – C’è urgente bisogno di un supporto che ponga uno stop alla criminalità che sta entrando nelle nostre case quasi ogni giorno nelle fasce orarie più insolite, creando di fatto paura e senso di insicurezza”.

    “Chiediamo pertanto un’operazione di rinforzo – conclude – considerata la complessità e l’ampiezza del nostro territorio che si estende su oltre 120 km quadrati e accoglie due aree industriali tra le più importanti della Toscana”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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