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venerdì 23 Gennaio 2026
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    Il 2025 contro i furbetti dei rifiuti a Barberino Tavarnelle: i risultati del lavoro degli ispettori ambientali

    Oltre 1.000 controlli eseguiti, 1.600 rifiuti ispezionati ed un totale di 26 sanzioni elevate del valore complessivo pari a 2.500 euro. Il sindaco: “Fondamentale risalire all'identità dei responsabili”

    BARBERINO TAVARNELLE – Oltre 1.000 controlli eseguiti, 1.600 rifiuti ispezionati ed un totale di 26 sanzioni elevate del valore complessivo pari a 2.500 euro.

    Sono questi alcuni dei numeri che descrivono l’attività di monitoraggio svolta nel corso del 2025 dal Comune di Barberino Tavarnelle grazie alla presenza e al lavoro costante degli ispettori ambientali.

    “Un intervento capillare – spiega l’amministrazione comunale – che in collaborazione con Alia Plures stiamo portando avanti e intensificando; con l’obiettivo di prevenire e arginare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti al di fuori dei contenitori destinati al corretto conferimento”.

    I controlli degli ispettori ambientali hanno riguardato varie attività di tutela ambientale.

    L’attenzione è stata puntata sulla differenziazione delle varie frazioni di rifiuti e il conferimento nei relativi contenitori, oltre all’esposizione dei sacchetti della spazzatura nell’ambito del servizio di porta a porta.

    “I diversi passaggi – viene spiegato – effettuati in ogni mese dell’anno, hanno verificato inoltre l’utilizzo dei cestini nelle aree pubbliche e le condizioni dei parchi comunali. Altri interventi sono stati eseguiti per il controllo del fenomeno degli abbandoni illeciti”.

    Dal bilancio complessivo dell’attività, analogo nei numeri allo scorso anno, sono emersi 564 controlli eseguiti nell’ambito del progetto zero residuo, ovvero sulla corretta differenziazione dei rifiuti, 300 sul decoro urbano e la presenza di sacchi fuori dai cassonetti e abbandoni generici e circa 200 sul porta a porta.

    La più alta categoria di controlli è stata quella relativa al progetto zero con 845 rifiuti ispezionati e a 674 ammontano i rifiuti esaminati non differenziati.

    Nel 2025 sono state comminate 20 sanzioni per la mancata differenziazione dei rifiuti e 6 complessive per l’abbandono e l’errata esposizione.

    “Siamo convinti che la corretta gestione dei rifiuti urbani – dichiara il sindaco David Baroncelli – possa risultare efficace solo se ognuno di noi si impegna a metterla in pratica, è fondamentale risalire all’identità dei responsabili delle infrazioni nel rispetto di coloro, e sono tantissimi, direi la gran parte dei cittadini, che al contrario osservano le regole e adottano comportamenti virtuosi”.

    “Al punto – sottolinea – da consentire il raggiungimento di traguardi significativi, come la soglia della raccolta differenziata, salita all’82 per cento, che oggi è tra le più alte dell’area fiorentina e il recente riconoscimento conferito dalla rete nazionale Plastic Free”.

    “Elementi – conclude Baroncelli – che testimoniano che la salvaguardia dell’ambiente rappresenta un punto di valore per l’intera comunità di Barberino Tavarnelle”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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