BARBERINO TAVARNELLE – Il “Progetto U.N.A.”, lanciato da Agnes in collaborazione con l’associazione canile U.N.A. di Poggibonsi, racchiude tante belle cose: l’idea del riciclo, l’handmade, la solidarietà e l’amore per i cani.
Agnes era il nome della bisnonna di Jessica Tafuri, 38enne originaria di Certaldo ma residente nella frazione di San Filippo (Barberino Tavarnelle).
E adesso è il nome dell’attività o, per meglio dire, della nuova filosofia di vita di Jessica, che l’anno scorso ha lasciato il lavoro fisso in ufficio per inseguire il suo sogno.
“Non sopporto lo spreco, mi fa star male vedere quanto inquinamento produciamo ogni giorno – inizia Jessica – Per questo ho pensato di fare qualcosa che si basi sul riuso, sulla trasformazione di capi che esistono già ma che non vengono più utilizzati”.
La nascita di questa idea si lega anche alla figura di un’altra donna fondamentale per Jessica.
“Un anno fa purtroppo ho perso mia nonna Cristina – ci confida – Ho trascorso tanto tempo con lei: andava spesso a cercare degli oggetti per poi creare e io… la guardavo”.
“Dopo che è venuta a mancare – racconta – mi sono imbattuta nella sua macchina da cucire. Ho incominciato a guardare dei video tutorial e così, da autodidatta, ho imparato a cucire. Ora vorrei perfezionare la mia tecnica: per questo mi sono iscritta a un corso di formazione sul cucito”.
Ma non è finita qui, perché a Jessica è venuta un’altra illuminazione: “Due volte alla settimana – spiega – vado, come volontaria, al canile U.N.A. a Poggibonsi a portare fuori Thelma e Louise, due cagnoline meravigliose”.
“Dato che vedevo che avevano delle coperte rovinate – prosegue – ho pensato che sarebbe stato utile creare dei cappottini su misura, con imbottitura e collo alto, per gli ospiti di U.N.A., per far sì che in inverno siano ben protetti dal freddo”.

“Da una coperta o da un trapuntino – aggiunge – tiro fuori un capo, come un gilet o un giubbotto. Durante la realizzazione di questo nuovo indumento si generano inevitabilmente degli scarti, che poi vado a riutilizzare per creare i cappottini per i nostri amici a quattro zampe”.
Ecco che Jessica lancia il suo appello: “Chi avesse coperte di lana, lenzuola tipo Disney e trapuntini (usati ma puliti) – dice Jessica – può contattarmi, scrivendo o chiamando al 3807715139. Più materiale avrò e più cappottini potrò creare per Thelma, Louise e i loro compagni”.
La riconoscenza di Jessica si esprimerà nel gesto di ricamare su un pezzettino di stoffa il cognome della persona che ha donato: così la sua storia e quella del cagnolino saranno unite per sempre.
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