BARBERINO TAVARNELLE – Proseguono i lavori che mirano all’adeguamento sismico del ponte sul torrente Pesa, lungo la SR 2 nei territori comunali di Barberino Tavarnelle e San Casciano, al Pontenuovo.
L’opera pubblica, che ha comportato un investimento complessivo del valore di 5.300.000 euro è stata finanziata dalla Regione Toscana (1.700.000 euro) e dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile mediante il Fondo di Sviluppo e Coesione 2021-2027 (3.600.000 euro).
Il progetto di adeguamento sismico prevede la demolizione dell’attuale impalcato del ponte sul Fiume Pesa, il consolidamento delle sottostrutture, quali spalle e pile, e la posa in opera di un nuovo impalcato a struttura mista in acciaio-calcestruzzo.
A seguire l’andamento del cantiere è il sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli, che è anche consigliere delegato della Città Metropolitana delegato alla Viabilità per la zona della Piana Fiorentina e Chianti, che ha posto l’accento sull’importanza della tutela della sicurezza stradale attraverso il consolidamento e l’adeguamento strutturale dei ponti.
“E’ un’opera che contribuisce a valorizzare il patrimonio infrastrutturale della Città Metropolitana – dichiara Baroncelli – di cui beneficeranno le comunità e le viabilità di San Casciano e Barberino Tavarnelle, abbiamo cercato di ridurre al minimo i disagi ai cittadini individuando un percorso alternativo che attraversa il centro abitato di Sambuca e assicurando al contempo lo svolgimento dei lavori”.
“L’intervento – si spiega – avviato dalla Città Metropolitana dallo scorso novembre, è partito dopo che sono stati risolti tutti gli impedimenti generati dalle interferenze con i sottoservizi (infrastrutture interrate nel sottosuolo, come reti di acqua, fognature, gas, cavi elettrici, telefonia e teleriscaldamento presenti) nell’area di cantiere che avevano portato solo ad una preliminare consegna parziale a luglio”.
“Sono stati eseguiti lavori di spostamento di una tubazione del metanodotto passante sotto il ponte ad opera di Toscana Energia – viene precisato – che, con due interventi successivi, ha definitivamente risolto l’interferenza tra la tubazione e i lavori alla spalla destra del ponte”.
Per consentire l’esecuzione del maxi-investimento è stata disposta la chiusura del tratto stradale del ponte, in entrambi i sensi, che rimarrà interdetto al transito veicolare fino all’autunno 2026, mentre le lavorazioni dell’opera di adeguamento sismico si concluderanno entro la fine di quest’anno.
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