CASTELLINA IN CHIANTI – Riceviamo e pubblichiamo.
“Per la ricorrenza religiosa della Domenica delle Palme viene usato l’olivo, simbolo di pace e riconciliazione.
Pianta ritenuta più facilmente reperibile in tutte le regioni d’Italia, rispetto alle palme stesse… .
Il gruppo trekking esplorazioni del Chianti, dopo la “dritta” di una persona del paese, è partito alla verifica di quello che potrebbe risultare l’olivo più longevo del Chianti.
In occasione di questa Pasqua, ecco la sua storia.
Nei pressi di Castellina in Chianti, durante i lavori di ripulitura di un campo di un casolare abbandonato, completamente coperto dalla vegetazione è venuto fuori un esemplare di olivo secolare, sopravvissuto alla gelata del 1985.
La pianta è ancora in fase di ripulitura e di studio, ma dalla sua mole di ben 2,80 metri di circonferenza risulterebbe essere la più longeva di Castellina e di tutti Chianti Classico.
Tale circonferenza sembrerebbe superare di ben 80 cm quella dell’olivo che, fino ad oggi, risultava essere il più vecchio del territorio di Castellina in Chianti (e di tutto il Chianti Classico) avendo con una circonferenza di 2,20 metri, con un’età stimata fra i 350 e i 400 anni (sempre situato vicino a Castellina).
Prossimamente quindi sarà possibile datare la pianta, che potrebbe avere 450/500 anni.
Buona Pasqua a tutti”.

Giuliano Silei
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