CASTELLINA IN CHIANTI – Una presenza ampia ha accompagnato la cerimonia di domenica 15 marzo a Castellina in Chianti, dedicata all’80esimo anniversario delle prime elezioni comunali dell’Italia libera e dell’estensione del diritto di voto alle donne, promossa dal Comune nell’ambito del calendario “80 voglia di democrazia”.
“Il coinvolgimento di tanti cittadini e dei rappresentanti delle associazioni locali – fa spere il presidente del consiglio comunale Carlo Sisti – ha restituito il senso più autentico dell’iniziativa e l’immagine di una comunità che si ritrova per ricordare una pagina fondamentale della propria storia e rinnovare il valore della partecipazione”.
Nel corso della cerimonia sono intervenuti il presidente Sisti, l’assessora alle pari opportunità Chiara Polvani, il sindaco Giuseppe Stiaccini e le consigliere comunali Sara Verdiani e Rachele Baldi, le uniche rappresentanti femminili dell’attuale consiliatura.
Al centro degli interventi il significato del 17 marzo 1946, il ruolo dei Comuni nella ripartenza democratica del Paese dopo la guerra e, soprattutto, l’ingresso delle donne nella vita pubblica.
“Castellina in Chianti – aggiunge Sisti – già allora, si distingueva per la presenza di due donne in consiglio comunale, segno di un percorso che nel tempo ha visto crescere la partecipazione femminile nelle istituzioni. Un cammino fatto di conquiste importanti, ma anche di traguardi ancora da raggiungere, nel quale la partecipazione continua a rappresentare un elemento essenziale della democrazia, da vivere e rinnovare ogni giorno nella comunità”.
Tra i passaggi più significativi, lo svelamento della targa all’ingresso della sala consiliare dedicata alle prime due consigliere comunali di Castellina in Chianti, Aurelia Cecchi e Primetta Petreni, alla presenza dei loro familiari, voluta affinché la memoria di quel giorno e di quella stagione resti incisa nel tempo.
Particolarmente sentita è stata la proiezione dell’intervista a Bruna Pozzolini, centenaria che per pochi mesi non poté votare, che, tra aneddoti e ricordi, ha ripercorso quegli anni consegnando alla comunità una testimonianza intensa e attuale, con un messaggio chiaro contro la violenza sulle donne e contro la guerra.
La cerimonia si è conclusa con la consegna degli attestati alle amministratrici che si sono succedute dal 1946 a oggi o, in loro mancanza, ai familiari.
Nel corso dell’iniziativa è stato letto il messaggio del presidente della Camera dei Deputati, l’onorevole Lorenzo Fontana, rivolto all’evento e alla comunità di Castellina in Chianti.
Nel suo intervento la terza carica dello Stato ha richiamato il valore del 1946 e l’ingresso delle donne nella vita democratica del Paese, ricordando anche le 21 donne elette nell’Assemblea Costituente e il loro contributo alla costruzione della Repubblica.
messaggio_PresidenteFontanaSono inoltre intervenute con un videomessaggio la presidente del consiglio regionale Stefania Saccardi e la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti, prima donna a ricoprire l’incarico.
Il calendario “80 voglia di democrazia” proseguirà con i prossimi appuntamenti del 25 aprile, dedicato alle celebrazioni per la Liberazione, e del 2 giugno, con la cerimonia “Giovani cittadini, cittadini d’Italia”, durante la quale saranno consegnate le Costituzioni ai neo maggiorenni e ai nuovi cittadini italiani.
Seguirà la presentazione delle attività delle associazioni del territorio agli stessi, affinché le nuove generazioni possano essere parte attiva del tessuto sociale.
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