spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 26 Gennaio 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Il “Sarrocchi” a Castelnuovo in ricordo delle vittime della Shoah: trekking della memoria il 27 gennaio a Villa a Sesta

    Il programma prevede una giornata interamente dedicata alla vicenda della famiglia di ebrei fiorentini Anati che, per salvarsi dai rastrellamenti nazisti, si nascose per tre mesi nei boschi

    CASTELNUOVO BERARDENGA – Si terrà domani 27 gennaio a Villa a Sesta la terza edizione del Trekking della memoria, organizzato dall’Istituto “Sarrocchi” con il patrocinio del Comune di Castelnuovo Berardenga.

    Vi parteciperanno le classi quinte dell’indirizzo Liceo delle Scienze Applicate della Scuola senese, circa un centinaio di studenti.

    Il programma prevede una giornata interamente dedicata alla vicenda della famiglia di ebrei fiorentini Anati che, per salvarsi dai rastrellamenti nazisti, si nascose per tre mesi nei boschi di Villa a Sesta durante l’inverno 1943-1944 grazie all’eroica complicità dei suoi abitanti.

    Accompagnati dalle esperte guide del G.E.B., Gruppo Escursionisti Berardenga, i ragazzi del Sarrocchi percorreranno il “Sentiero di Bubi”, dedicato al figlio più piccolo della famiglia, che aveva appena sei anni all’epoca dei fatti.

    La giornata avrà inizio con la proiezione del docufilm Shalom Italia della regista Tamar Tal Anati, discendente dei protagonisti della vicenda, che racconta la storia di Bubi e dei suoi familiari.

    Successivamente il gruppo si metterà in cammino da Villa a Sesta fino al rifugio degli Anati, un capanno nel bosco a 500 metri di altitudine.

    Al ritorno, nei locali del circolo Villa a Sesta, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Castelnuovo Berardenga Fabrizio Nepi, sarà servito il pranzo a cura del Circolo Ricreativo “Villa a Sesta” APS.

    Il pomeriggio sarà dedicato agli interventi degli studenti e degli ospiti, fra cui i discendenti dei protagonisti della vicenda ed esperti storici e antropologi.

    Per la realizzazione dell’evento la sinergia fra le istituzioni e gli enti del terzo settore è stata importantissima.

    “La collaborazione con l’Istituto Sarrocchi per questa iniziativa a Villa a Sesta rappresenta un pilastro del nostro impegno per il Giorno della Memoria – spiega il sindaco Nepi – È fondamentale che le istituzioni locali e il mondo dell’istruzione marcino uniti nel tramandare i valori della democrazia. Vedere tanti giovani percorrere i sentieri della nostra memoria è il segnale più forte che possiamo dare: il sacrificio di chi ci ha preceduto non è stato dimenticato e continua a dare frutti nelle nuove generazioni”.

    “Ringrazio il professor Giovanni Bianchi, cittadino di Castelnuovo Berardenga, membro del G.E.B. e nostro docente di Fisica – aggiunge Cecilia Martinelli, dirigente scolastica del “Sarrocchi” – e naturalmente il sindaco Nepi, il Circolo di Villa a Sesta e il G.E.B., senza i quali questa iniziativa di cui andiamo fieri non si sarebbe potuta realizzare. Portare gli studenti nei luoghi in cui certi fatti si sono svolti, far loro conoscere le storie di chi ha vissuto sulla propria pelle la Shoah, può valere più tante parole. Per questo contiamo di portare avanti questo importantissimo progetto anche in futuro”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...