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martedì 10 Marzo 2026
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    Cinque studenti universitari partono da Bologna per venire a pranzo nel Chianti. E si ritrovano impantananti in Appennino

    Quattro coreani e un iraniano: si sono affidati al navigatore dell’auto, finendo in mezzo ai boschi e salvati dal Soccorso Alpino e Speleologico

    CHIANTI – Brutta avventura per cinque giovani universitari, domiciliati a Bologna per ragioni di studio ma provenienti da vari Stati, quattro dalla Corea del Sud e uno dalla Turchia.

    Sono partiti questa mattina, sabato 15 novembre, per andare a mangiare in un ristorante toscano nella zona del Chianti.

    Avevano fissato a Panzano, da Dario Cecchini.

    Studenti persi in Appennino mentre (da Bologna) andavano da Dario Cecchini a Panzano: “Gli offriremo la cena”

    Inserito l’indirizzo nel navigatore (probabilmente si sono sbagliati con un Panzano in Mugello, che di riferisce a una villa-agriturismo) si sono diretti verso il Passo della Raticosa percorrendo la Nazionale Toscana.

    Ma giunti in prossimità di Cà del Costa, subito dopo Monghidoro, il navigatore ha fatto percorrere loro la strada che porta all’Alpe di Monghidoro, in direzione monte Oggioli.

    Mancava poco alle 11 quando hanno dato l’allarme al NUE 112. La Sala Operativa ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico, Stazione Rocca di Badolo, che ha inviato la squadra di Monghidoro.

    I giovani poco conoscitori del territorio e molto fiduciosi nella precisione del navigatore, nonostante la terra fosse sconnessa e già interessata da frane, hanno proseguito fino a quando la vettura si è piantata nel fango.

    I tecnici arrivati sul posto, dopo aver valutato che non vi erano problemi sanitari, hanno recuperato i giovani e li hanno accompagnati a Monghidoro.

    La macchina è stata poi recuperata dal carro attrezzi.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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