FIRENZE – Nel prossimo fine settimana la cintura fiorentina dell’autostrada A1 vedrà un importante intervento infrastrutturale, che comporterà significative modifiche alla viabilità.
A ricordarlo, sottolineando l’importanza dell’opera per il potenziamento delle infrastrutture toscane, è stato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani al termine di un incontro con l’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Arrigo Giana.
“Il sistema autostradale in Toscana è centrale nella modernizzazione delle infrastrutture – ha detto il presidente Giani – Ci muoviamo in stretta collaborazione con Autostrade per l’Italia, con la consapevolezza di offrire un servizio necessario e rendere sempre più moderno il sistema delle connessioni nella regione”.
“Siamo prossimi ad un momento cruciale nei lavori per il potenziamento dell’A1 nel tratto tra Firenze sud ed Incisa – ha ricordato – Dalle ore 20 di oggi, 6 marzo, al primo pomeriggio di domenica, 8 marzo, sarà attiva una deviazione di carreggiata, che garantirà comunque una corsia al transito in entrambe le direzioni, mentre dalle ore 22 di sabato 7 marzo alle 6 di domenica 8 marzo, il tratto compreso tra Firenze sud e Incisa Reggello resterà chiuso in entrambe le direzioni”.
“Tutto questo – ha spiegato – servirà per spostare il traffico veicolare sul viadotto che è stato recentemente costruito insieme alla galleria di San Donato dove procedono le operazioni di scavo. Dopo la conclusione dei lavori verrà aperto, in entrambi i sensi di marcia, il primo tratto del nuovo tracciato, dal km 311+500 al km 313”.
“Ringrazio Arrigo Giana – ha aggiunto Giani – e la società Autostrade per l’operatività e la professionalità. Faccio appello a tutti i cittadini che nei prossimi giorni dovranno utilizzare quel tratto autostradale ad informarsi bene e pianificare i propri movimenti tenendo conto di questa criticità: le infrastrutture toscane crescono, ma questa crescita passa inevitabilmente da momenti di trasformazione e di disagio. Sono comunque certo che anche questo delicato passaggio sarà affrontato e superato con competenza e collaborazione”.
Il presidente ha infine ricordato che “Autostrade per l’Italia sta procedendo nel rispetto del cronoprogramma e che la terza corsia tra Firenze sud e Incisa dovrebbe essere conclusa nei prossimi due anni, mentre tra Calenzano e Barberino del Mugello, entro la fine del 26 verrà aperta la prima carreggiata a due corsie con emergenza verso Bologna; proseguiranno poi i lavori nell’altra carreggiata, con l’obiettivo di dare quattro corsie al traffico entro la fine del 28”.
In caso di tempi di percorrenza troppo lunghi nella giornata di sabato 7 marzo e per la chiusura tra sabato e domenica, Autostrade per l’Italia consiglia i seguenti itinerari:
Verso Roma
– per le brevi percorrenze: dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Firenze sud, seguire la segnaletica di colore giallo indicante “Roma” e rientrare in A1 alla stazione di Incisa Reggello;
– per le lunghe percorrenze: anticipare l’uscita a Firenze Impruneta, al km 295+500, seguire le indicazioni per Siena, immettersi sul Raccordo Siena-Bettolle (SS715) e rientrare in A1 alla stazione di Valdichiana.
Verso Firenze/Bologna
– per le brevi percorrenze: dopo l’uscita obbligatoria alla stazione di Incisa Reggello, seguire la segnaletica di colore giallo indicante “Bologna” e rientrare in A1 alla stazione di Firenze sud;
– per le lunghe percorrenze: anticipare l’uscita a Valdichiana, al km 385+400, seguire le indicazioni per Siena, immettersi sul Raccordo Siena-Bettolle (SS715) e rientrare in A1 alla stazione di Firenze Impruneta.
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