FIRENZE – Un piano operatorio in carbonio di ultima generazione dedicato alla chirurgia spinale per eseguire interventi chirurgici sulla colonna vertebrale e altre operazioni ortopediche dei piccoli pazienti.
A donare al Meyer l’apparecchiatura, del valore di 150mila euro, sono la Fondazione Fiorenzo Fratini onlus, la Fondazione CR Firenze e la Fondazione Meyer.
La consegna è avvenuta questa mattina, mercoledì 18 marzo, alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, di Paolo Marchese Morello, direttore generale dell’AOU Meyer Irccs, di Marco Carrai, presidente della Fondazione Meyer.
Del professor Giovanni Beltrami, responsabile della Soc Ortopedia e traumatologia pediatrica dell’AOU Meyer Irccs, della signora Giovanna Cammi Fratini, presidente della Fondazione Fiorenzo Fratini e di Gabriele Gori, direttore generale della Fondazione Cr Firenze.

Le caratteristiche del piano operatorio
Non si tratta solo di un tavolo “rigido” dove si può eseguire un intervento chirurgico, ma di un’apparecchiatura abbastanza complessa che, grazie alla sua architettura e alle componenti base e accessorie, permette il posizionamento del paziente per rendere agevole il raggiungimento dell’area anatomica e l’applicazione della migliore tecnica operatoria per gli interventi spinali complessi.
Il piano operatorio deve rendere possibile l’utilizzo delle apparecchiature necessarie al mantenimento delle condizioni vitali del paziente e delle indagini intraoperatorie necessarie al buon esisto dell’intervento.
L’anestesia rende il malato non autosufficiente a causa del rilassamento muscolare, e dell’incapacità di percepire il dolore posturale, la posizione del paziente deve quindi interferire il meno possibile con le principali funzioni vitali e non deve provocare traumatismi in relazione a posizioni inadeguate.
Adattandosi infine alle caratteristiche del paziente, permette anche di migliorare il lavoro degli anestesisti.
I tavoli operatori di ultima generazione sono costituiti da due componenti principali: la colonna mobile (o supporto), motorizzata, che può assumere altezze e inclinazioni differenti, e un piano operatorio intercambiabile, formato da più segmenti talvolta anche orientabili.
Il piano ha delle caratteristiche peculiari davvero fondamentali nella chirurgia spinale quali la radio trasparenza e un’altezza ben controllabile, anche alle misure più basse.

La Soc di Ortopedia e Traumatologia pediatrica. Il nuovo dispositivo sarà destinato alla struttura organizzativa complessa (SOC) di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica dell’AOU Meyer Irccs, guidata dal professor Beltrami, specializzata nel trattamento delle malattie dell’apparato muscolo-scheletrico del bambino in crescita (ortopedico, traumatologico, oncologico, metabolico, infettivo, displastico).
Questi indirizzi sono seguiti in maniera interdisciplinare dall’equipe ortopedica, con la condivisione quotidiana dei casi più complessi. È attiva la collaborazione tra professionisti di altri servizi ospedalieri per la valutazione multidisciplinare e la presa in carico globale dei pazienti e delle loro patologie.
“Questo tavolo operatorio di ultima generazione, tra i pochi in Italia – spiega Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana – consente interventi chirurgici all’avanguardia per i piccoli pazienti che hanno patologie ortopediche. Grazie al sostegno della Fondazione Fiorenzo Fratini onlus e della Fondazione Cr Firenze, il Meyer compie un ulteriore salto di qualità dal punto di vista della tecnologia sanitaria. Ancora una volta quello che una volta era affettuosamente chiamato l’ospedalino, ormai cresciuto e diventato un Irccs, un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, si dimostra capace di raccogliere l’affetto della Firenze solidale”.
“Siamo molto grati alla Fondazione Fratini e alla Fondazione CR Firenze – prosegue Marco Carrai, presidente della Fondazione Meyer – perché con questa acquisizione ci dotiamo di una strumentazione all’avanguardia, in linea con l’elevata qualità del Meyer”.
“L’Ortopedia – sostiene Paolo Marchese Morello, direttore generale dell’AOU Meyer Irccs – ha una rilevanza strategica per il Meyer. Sono sempre più numerosi, infatti, i bambini e gli adolescenti che si rivolgono alla nostra struttura per risolvere problemi ortopedici semplici e complessi, anche per patologie oncologiche. È quindi fondamentale investire in questo ambito e con questo piano operatorio di ultima generazione ci permette di andare in questa direzione”.
“Quando si tratta della salute dei bambini, ogni gesto concreto assume un valore ancora più grande – afferma Giovanna Cammi Fratini, presidente della Fondazione Fiorenzo Fratini – Siamo felici di aver contribuito, insieme alla Fondazione CR Firenze e alla Fondazione Meyer, a dotare l’ospedale di una strumentazione chirurgica di ultima generazione che potrà aiutare i medici nel loro lavoro quotidiano e offrire ai piccoli pazienti cure sempre più sicure e avanzate. Il Meyer rappresenta un’eccellenza straordinaria e per noi è un onore poter essere al suo fianco”.
“Con l’acquisto di questo piano operatorio vogliamo affiancare il Meyer nel suo impegno quotidiano a garantire ai bambini e ai ragazzi cure sempre più efficaci, sicure e innovative – conclude Gabriele Gori, direttore generale di Fondazione CR Firenze. Investire in una strumentazione di ultima generazione significa mettere i professionisti nelle condizioni migliori per affrontare interventi complessi e, soprattutto, offrire ai piccoli pazienti e alle loro famiglie risposte di altissima qualità. È questo il senso del nostro sostegno a favore di una sanità pediatrica d’eccellenza, capace di guardare al futuro”.

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