spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 18 Gennaio 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Inaugurata a Impruneta “Terra Murata tra Storia e Spiritualità”: un dialogo di memoria, arte e tradizioni condivise

    Una mostra fotografica che unisce Procida e Impruneta: "Un'occasione di incontro e collaborazione culturale, capace di rafforzare identità e memoria collettiva"

    IMPRUNETA – È stata inaugurata nel pomeriggio di sabato 17 gennaio, presso il Loggiato del Pellegrino a Impruneta, la mostra fotografica “Terra Murata tra Storia e Spiritualità”, realizzata dai fotografi fiorentini Maria Grazia Dainelli e Carlo Midollini.

    L’esposizione presenta una selezione di immagini frutto di un lavoro pluriennale svolto a Procida tra il 2022 e il 2025, mettendo in luce il legame storico con la famiglia dei Medici e raccontando, attraverso scatti evocativi, l’ex carcere, la processione del Venerdì Santo e il Santuario di San Michele Arcangelo.

    Il percorso è arricchito da un video AI-art del collettivo MATHEMART, che reinterpreta in chiave digitale i luoghi simbolo dell’isola.

    Nel suo intervento, il sindaco Riccardo Lazzerini ha sottolineato come le opere esposte “riescano a evocare atmosfere, oggetti e sensibilità che parlano anche alla comunità imprunetina, richiamando perfino elementi della Festa dell’Uva e mostrando come territori diversi possano riconoscersi in tradizioni e valori comuni”.

    L’evento è stato definito “un’occasione di incontro e collaborazione culturale, capace di rafforzare identità e memoria collettiva”.

    La mostra, ospitata in uno dei luoghi più rappresentativi della storia medicea all’Impruneta, proseguirà il suo percorso come progetto itinerante in altre città italiane.

    L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Impruneta, del Comune di Procida e il supporto del Rotary San Casciano–Chianti e dell’associazione Art Art di Impruneta.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...