spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 28 Gennaio 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Tè, libri e pasticcini: tornano gli incontri a Impruneta, dal 31 gennaio al 30 maggio

    Il nuovo calendario di letture promosso dall'Associazione Ferdinando Paolieri si svolge nei locali della biblioteca comunale di Impruneta

    IMPRUNETA – L’Associazione culturale Ferdinando Paolieri di Impruneta promuove anche per l’anno in corso il ciclo di incontri “Tè, libri e pasticcini”, iniziativa dedicata alla lettura e al confronto tra partecipanti.

    Gli appuntamenti, a cadenza mensile, si svolgeranno presso i locali della biblioteca comunale di Impruneta, all’interno della sala di lettura.

    I volumi selezionati per ciascun incontro saranno disponibili per la prenotazione direttamente in biblioteca.

    Le sessioni prevedono una presentazione introduttiva del libro, seguita da un momento di discussione aperta.

    Al termine, chi lo desidera potrà lasciare un contributo scritto, che sarà successivamente consegnato alla Presidente dell’Associazione.

    Il calendario delle letture è il seguente.

    – 31 gennaio: “Le assaggiatrici” di Roberta Pastorino

    – 28 febbraio: “Prima della quiete” di Elena Giannini Bellotti

    – 28 marzo: “Bozze non corrette” di Stefano Bartezzaghi

    – 18 aprile: “Arséne Lupin. Ladro gentiluomo” di Maurice Leblanc

    – 30 maggio: “Orlando” di Virginia Woolf

    Le date del 31 ottobre e del 28 novembre saranno definite e comunicate successivamente.

    Il ciclo “Tè, libri e pasticcini” conferma l’impegno dell’Associazione Ferdinando Paolieri nel promuovere attività culturali e nel favorire la partecipazione della comunità attraverso momenti di approfondimento e dialogo.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...