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sabato 30 Agosto 2025
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    “Impruneta: Tpl, quest’anno niente sconti per gli abbonamenti. Incentivi solo per residenti a Firenze?”

    "Qui assistiamo al non invidiabile primato di dover pagare, sia per mandare i figli dal capoluogo alla scuola secondaria di Tavarnuzze, sia di dover pagare a prezzo intero l’abbonamento per studenti"

    Caro direttore, la nuova amministrazione comunale di Impruneta, si è caratterizzata, in questi ultimi tempi, per una forte attenzione e spinta verso la promozione di iniziative culturali e di svago, dirette sia alla generalità della popolazione che ai giovani.

    La voglia di “rinnovamento” è stata tale da avere sconvolto le abitudini dei paesani con un cambio drastico della viabilità, che preferisco non commentare.

    L’attenzione ai cittadini e ai giovani, però, non sembra tenere conto delle reali esigenze delle famiglie, sempre più in difficoltà a far quadrare i conti.

    Il mio riferimento è al fatto che, fino all’anno scorso era possibile ottenere uno sconto sostanzioso sull’abbonamento al trasporto scolastico, grazie a incentivi promossi dalla Città Metropolitana.

    Da quest’ anno, tutto è cambiato, perché, a quanto pare, gli incentivi sono stati limitati ai residenti nel Comune di Firenze, escludendo i ragazzi che risiedono nella Città Metropolitana.

    All’Impruneta, dunque, assistiamo al non invidiabile primato di dover pagare, sia per mandare i figli dal capoluogo alla scuola secondaria di Tavarnuzze, sia di dover pagare a prezzo intero l’abbonamento per studenti al trasporto pubblico locale.

    Al di là delle iniziative culturali, che non spetta a me giudicare, mi chiedo se, forse, non sarebbe il caso di ripensare qualcosa in merito all’impiego di risorse pubbliche.

    Lettera firmata

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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