mercoledì 14 Aprile 2021
Altre aree

    Amare e riscoprire l’ambiente a passo d’uomo. A San Casciano 90 Km di nuovi sentieri

    Comune e CAI Firenze firmano un accordo per la segnatura e la manutenzione della nuova rete sentieristica di San Casciano

    SAN CASCIANO – Andar per colline nel Chianti fiorentino. Cultura, ambiente e riscoperta di una terra ricca di storia e vita, di un patrimonio unico al mondo che si rivela anche attraverso i sentieri e i percorsi al di fuori dei circuiti turistici più battuti, immersi tra le vigne e gli uliveti, nel territorio di San Casciano.

    Sono i punti cardine del nuovo progetto di segnatura e manutenzione della nuova rete sentieristica locale di San Casciano promosso dal Comune, al centro di un accordo siglato con il Club Alpino Italiano, sezione di Firenze.

    Dopo aver valutato l’opportunità di dotare i sentieri, già individuati negli strumenti urbanistici, di un percorso di segnatura il Comune compie un nuovo passo nel suo percorso di valorizzazione ambientale, volto a favorire la fruibilità di queste vie di passaggio di grande pregio che attraversano il territorio comunale.

    La rete sentieristica si estende complessivamente su un’area di 90Km e lambisce alcune delle zone di maggior pregio come Sant’Andrea in Percussina, San Pancrazio, Spedaletto, Santa Cristina in Salivolpe, solo per citarne alcune.

    “Sono luoghi di straordinario interesse culturale e paesaggistico e possono costituire un importante volano dal punto di vista economico e turistico del nostro territorio – spiega il sindaco Roberto Ciappi – grazie alla collaborazione, appena avviata con il CAI Firenze, partner di livello nazionale tra i più qualificati in questo settore, potremmo disporre di un’efficiente rete escursionistica, costituita da percorsi adeguatamente segnalati. Il progetto sarà seguito da un gruppo di esperti che segna e cura i sentieri, specializzati non soltanto nella realizzazione della segnaletica specifica ma anche nella ripulitura, nella segnalazione e nella manutenzione dei sentieri”. 

    Tra i compiti e le attività previste nell’ambito del progetto, figura anche la ripulitura dei percorsi con sfrondatura dei rami e degli arbusti che possono ostacolare il passaggio. La segnatura verticale e orizzontale della sentieristica comunale, installata su appositi pali in legno, sarà corredata delle necessarie informazioni relative alla rete escursionistica.

    La convenzione è stata sottoscritta da Leonardo Baldini, responsabile dell’ufficio cultura e sport del Comune, e Giuseppe Ciabatti nel ruolo di presidente del Club Alpino Italiano sezione di Firenze.

    “L’esperienza che diffondiamo attraverso il nostro lavoro – ha aggiunto Giuseppe Ciabatti – è quello di conoscere, valorizzare e tutelare l’ambiente per entrare in armonia con esso senza stravolgerlo ma rispettandolo. La filosofia che applicheremo anche nel progetto condiviso con il Comune di San Casciano è quello di contribuire alla valorizzazione dei percorsi in questa pregiata area della Toscana mettendo in moto tutti i sensi e non soltanto i muscoli”.

    “Camminare – ha concluso – significa approfondire lo stretto legame che intercorre tra ambiente e cultura, ogni volta che si attraversa un sentiero si riscopre un pezzo della storia di quel territorio e di ciò che è stato nel passato con tutte le tracce e le testimonianze che esso si porta dietro, a spasso nel tempo”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...