spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 3 Marzo 2026
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    “Antiquariato ni’ Cappellone” a San Casciano: quando la bellezza diventa speranza

    Mostra dal 7 al 15 marzo presso il Cappellone di Sant’Antonio Abate: ricavato devoluto alla missione di Padre Leonardo nella baraccopoli di Chimbote in Perù

    SAN CASCIANO – “Antiquariato solidale ni’ Cappellone” è una bella iniziativa che trasforma il fascino di oggetti antichi in gesti concreti di solidarietà.

    Si tratta di una mostra di antiquariato che si svolgerà dal 7 al 15 marzo con orario 10-12.30 e 15.30-19 presso il Cappellone di Sant’Antonio Abate (chiesa di San Francesco), a San Casciano.

    E il cui ricavato sarà interamente devoluto alla missione di Padre Leonardo nella baraccopoli di Chimbote in Perù.

    Acquistare un oggetto che racchiude una storia passata significherà non solo dargli nuova vita ma sarà un modo per tendere la mano a chi, in un Paese lontano dal nostro, lotta quotidianamente per un futuro più dignitoso.

    La bellezza quando è condivisa si trasforma in forza e la solidarietà vissuta insieme diviene un gesto di speranza concreta.

    L’inaugurazione dell’evento si terrà venerdì 6 marzo alle ore 18. Durante l’inaugurazione i presenti potranno ascoltare la testimonianza di Padre Leonardo, che racconterà della sua missione: una realtà fatta di difficoltà quotidiane ma anche di dignità, resilienza e speranza.

    Dopo la testimonianza di Padre Leonardo le “Donne del Cappellone” serviranno un aperitivo, un momento di condivisone che ancora una volta ci farà sentire parte di una comunità.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...