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FIRENZE E TOSCANA
10.02.2019
h 10:17 Di
Redazione
Due milioni e mezzo per trasporto e assistenza degli studenti disabili delle medie
A tanto ammonta la cifra che la Regione Toscana ha deciso di stanziare a favore dell'inclusione per l'anno scolastico 2019-2020
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FIRENZE – Due milioni e mezzo di euro per sostenere il trasporto scolastico e l'assistenza educativa per studenti disabili delle scuole secondarie di secondo grado. A tanto ammonta la cifra che la Regione Toscana ha deciso di stanziare a favore dell'inclusione per l'anno scolastico 2019-2020, incrementando di quasi un milione le risorse stanziate nel 2018-2019 che erano pari a 1 milione e 750mila euro.

 

"Un impegno importante – ha detto l'assessore alla formazione Cristina Grieco - Per il 2019/2020 abbiamo voluto fare uno sforzo maggiore, portando il contributo regionale a 2 milioni e mezzo, un milione in più rispetto all'anno scorso. L'altro fronte su cui ci muoveremo - ha dichiarato l'assessore - sarà promuovere una richiesta al governo affinché anche la parte statale venga ripartita ed erogata in tempi utili, per poter favorire la programmazione dall'inizio dell'anno scolastico, così da evitare il disagio creato quest'anno a causa dell'attribuzione tardiva dei fondi".

 

La Regione ha deciso di anticipare la tempistica dello stanziamento rispetto agli anni precedenti, allo scopo di rendere i fondi disponibili per gli enti sul territorio nel più breve tempo possibile così da agevolare la programmazione delle attività. Le risorse saranno riparite tra le province e la città metropolitana sulla base degli ultimi dati disponibili riguardo al numero di studenti disabili presenti nelle scuole secondarie di II grado, con la prospettiva di rimodulare la ripartizione non appena saranno noti i dati riferiti all'anno 2019/2020 in riferimento all'organico di diritto.

 

A questo scopo si è attivato il confronto con l'Ufficio Scolastico Regionale per condividere una base dati comune a quella usata per l'assegnazione del sostegno.

 

Si è inoltre attivato un tavolo di lavoro con Province e Città metropolitana per il confronto e la condivisione di modalità organizzative e buone pratiche per l'inclusione scolastica.

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