La Lista Civica per Castellina in Chianti all’attacco sul tema-rifiuti

"Risposte lacunose dell'amministrazione alle nostre domande. Cosa si intende fare nell'immediato?"

CASTELLINA IN CHIANTI – Da un lato l'amministrazione comunale di Castellina in Chianti soddisfatta per i livelli di raccolta differenziata raggiunti. Dall'altro la  Lista Civica per Castellina in Chianti che proprio sui rifiuti attacca e rilancia. 

 

Che ha presentato un’interrogazione in consogio comunale che, ricordano, "chiedeva quali azioni urgenti e immediate intendeva intraprendere l'amministrazione comunale per rimediare alla cattiva gestione dello smaltimento dei rifiuti urbani affidato a SEI Toscana dal Comune di Castellina in Chianti; gestione che ha ridotto il numero dei cassonetti e il numero di prelievi con le conseguenze a tutti note di cassonetti strapieni e immondizia abbandonata".

 

"A questa interrogazione – prosegue la Lista Civica – l’amministrazione ci ha risposto per iscritto, come era stato richiesto, nel modo seguente: con riferimento alla riduzione dei cassonetti ci è stato detto che non corrisponde allo stato delle cose, in quanto sono stati tolti alcuni cassonetti isolati per la raccolta differenziata e create nuove postazioni complete raddoppiando in termini di volumetrie i contenitori per la raccolta dell’organico".

 

"A quest’affermazione – rilanciano la Lista Civica – replichiamo dicendo che hanno tolto più postazioni isolate sostituendole con una postazione completa avente “bidoncini” al posto dei cassonetti; pertanto è vero che non sono stati ridotti in termini di numeri ma sono state ridotte le volumetrie e la capienza".

 

"Con riferimento alla riduzione del numero di prelievi – riprendono – ci è stato detto che sono state potenziate le frequenze, evidenziando poi i giorni dei ritiri dei singoli materiali. Inoltre ci hanno segnalato che nell’anno 2014 è stata informata la popolazione, in collaborazione con SEI Toscana, con appositi vademecum contenenti raccomandazioni e suggerimenti utili ad effettuare una corretta raccolta differenziata. A questo proposito vorremmo far notare a questa Amministrazione che dal 2014 sono passati ben 5 anni! La formazione della popolazione è una fase importantissima per il buon esito della differenziazione, senza la quale è impensabile raggiungere buoni risultati; quindi non è assolutamente sufficiente inviare un vademecum ogni 5 anni".

 

"Inoltre – continua la Lista Civica – ci hanno ricordato che ogni attività produttiva è dotata da anni di appositi contenitori per la raccolta di multimateriale, carta e cartone che vengono ritirati a domicilio tutte le mattine, ma purtroppo tale servizio viene poco utilizzato dalle attività che invece preferiscono utilizzare i cassonetti dedicati alla collettività portandoli rapidamente alla saturazione. Visto l’elevato numero delle attività di somministrazione e alberghiere sul nostro territorio e l’elevata incidenza che queste hanno sulla saturazione dei cassonetti, sollecitiamo questa amministrazione a chiedere loro le ragioni per le quali non utilizzano il servizio dedicato e insieme porne rimedio".

 

"Chiarito che le suddette affermazioni non ci trovano in accordo – sottolineano – ma che comunque le accettiamo, constatiamo che alla nostra palese richiesta posta nell’interrogazione non abbiamo ancora avuto risposta, pertanto siamo nuovamente a chiedere quali sono le azioni urgenti e immediate che si intende intraprendere per rimediare al problema nettezza, e cioè ai cassonetti sempre strapieni e malfunzionamento del sistema di apertura soprattutto nel cassonetto con calotta per l’indifferenziata".

 

"Queste – concludono – sono due cause di abbandono dell’immondizia nelle vicinanze dei cassonetti o l’inquinamento della differenziata che rischia di vanificare l’operato dei cittadini virtuosi. Inoltre, l’immondizia abbandonata, durante la notte viene sparsa dagli animali col risultato di un manifesto degrado soprattutto agli occhi dei turisti e non solo".

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...