RADDA IN CHIANTI – "Chiediamo che il consiglio comunale e la giunta elaborino un piano finalizzato a raggiungere, per fasi progressive, ma con tempi certi e ravvicinati, obiettivi di drastica riduzione dell’uso della plastica e più in generale di un consumo consapevole e di una gestione sostenibile dei rifiuti da parte della stessa amministrazione, delle associazioni, delle imprese e dei cittadini".
E' la richiesta di una mozione portata in consiglio comunale di Radda in Chianti, proposta dal capogruppo di Viva i cittadini di Radda in Chianti Vincenzo Bucci, e approvata con i voti favorevoli della maggioranza e contrari dell'opposizione di centrodestra.
Dopo la premessa di rito sull'importanza di ridurre sensibilmente l'uso e la presenza dei materiali plastici, la mozione impegna l’amministrazione comunale raddese "ad adottare una politica di acquisti pubblici verdi (Green Public Procurement) che riduca sensibilmente l’acquisto di materiali plastici ove questi siano sostituibili da materiali prodotti con materie prime a minor impatto ambientale".
A "eliminare in tutti i locali gestiti direttamente dall’amministrazione comunale (uffici, biblioteca, sala consiliare) l’uso di bottiglie di acqua in plastica, preferendo caraffe con l’acqua dell’acquedotto (acqua del sindaco), altri materiali plastici sostituibili da altri prodotti non-monouso o in materiale biodegradabile. A eliminare l'uso di piatti, bicchieri, cannucce e altri oggetti di plastica usa-e-getta nelle sagre e manifestazioni pubbliche che ricevono contributi o anche il solo patrocinio / autorizzazione preferendo l’uso di materiali compostabili".
E ancora, ad "adottare sistemi di gestione delle mense scolastiche che riducono l’uso di materie plastiche, favorendo l’uso di stoviglie lavabili (anche con la collaborazione delle famiglie) o in subordine l’uso di materiale compostabile; a incentivare, anche attraverso la riduzione delle imposte comunali, i comportamenti corretti “plastic-free” (e/o penalizzare quelli scorretti) condotti da parte dei gestori dei locali pubblici presenti nel territorio comunale (bar, pizzerie, ristoranti")".
La mozione chiede anche di "vigilare affinché in tutti i luoghi di incontro, aggregazione e servizio posti nel territorio comunale (scuole, centri sportivi, centri parrocchiali, centri di aggregazione, centri anziani) vengano scrupolosamente adottate le pratiche di raccolta differenziata e siano privilegiati comportamenti “plastic free”".
Chiede di "sviluppare una campagna comunicativa pubblica per favorire tra i cittadini del Comune comportamenti plastic-free sia in fase di acquisto, sia in quella di consumo. le associazioni di volontariato presenti nel territorio, e in particolare quelle a finalità ambientale, nello sviluppo delle politiche “plastic-free” sviluppate dall’amministrazione".
Infine, di "rafforzare l’azione informativa verso i cittadini in materia di corretta gestione dei rifiuti plastici; di concordare con i responsabili delle scuole e dei centri educativi pubblici e privati presenti nel territorio comunale un’azione educativa rivolta agli educatori, agli insegnanti, al personale non-docente e agli studenti per la crescita della cultura scientifica, la comprensione dei delicati equilibri dell’ecosistema e la necessità di adottare stili di vita sostenibili. Di dichiarare Radda in Chianti Comune Plastic Free".
di REDAZIONE
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