Egregi signori buongiorno, sono residente a San Casciano.
Doverosa premessa è di informarvi che sono – purtroppo – affetto da cardiopatia (il 7 maggio scorso ho avuto un infarto con arresto cardiaco).
Benché la campagna antinfluenzale sia partita a ottobre scorso tra tanti strombazzamenti, anche con spot radiofonici, né io né mia moglie abbiamo ricevuto la vaccinazione.ù
E ciò mi sembra francamente inammissibile anche vista la situazione al contorno.
Inoltre ho letto che vi beate anche di aver raggiunto l’obiettivo che vi eravate posti di vaccinare il 75% delle categorie a rischio (news diffusa il 3 dicembre dalla Ausl Toscana Centro).
# Influenza, altre 50mila dosi di vaccino in distribuzione in Toscana
Vuol dire che il restante 25% può anche morire e va bene ugualmente?
Secondo me è ora di finirla con le chiacchiere e passare ai fatti veri: e anche porsi obiettivi più aderenti al rischio associato alla contrazione dell’influenza da parte dei cittadini.
Distinti saluti.
Marco Giuseppe Losi
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