IMPRUNETA – Si dimette il segretario comunale del Partito democratico di Impruneta, David Biagiotti.
Dimissioni ufficializzate il 5 febbraio, nell’ambito dell’Unione Comunale del Partito democratico di Impruneta, con la presenza del segretario metropolitano Marco Recati e del suo vice Francesco Pignotti.
Nell’occasione, spiega il Pd di Impruneta (non vengono rese note le motivazioni delle dimissioni) “sono state accolte le dimissioni del segretario comunale Pd David Biagiotti”.
“Verso il quale – si precisa – il partito tutto ripone un forte senso di gratitudine per l’operato svolto e per l’impegno profuso nel periodo di sua funzione”.
L’assemblea ha ulteriormente deliberato all’unanimità, fintanto non sarà possibile procedere con un nuovo congresso, l’insediamento di una reggenza.
Composta da tre nominativi che rappresentano i tre circoli Pd esistenti sul territorio di Impruneta.
Le figure individuate sono: Angela Cappelletti (segretario circolo Pd Impruneta); Giuseppe Cianti (segretario circolo Pd Bagnolo); Paolo Magnelli (dirigente circolo Pd Tavarnuzze).
“Il ruolo di portavoce – conclude il Pd imprunetino – sarà ricoperto da Angela Cappelletti”.
“Dopo due anni e mezzo – sono le parole di Biagiotti – rassegno le dimissioni da segretario comunale del Partito democratico di Impruneta”.
“I troppi impegni – spiega – mi costringono a prendere questa decisione, che mi lascia un po’ di amaro in bocca per non essere riuscito ad arrivare alla conclusione naturale del mandato”.
“Fino ad oggi – prosegue Biagiotti – ho cercato di mettere insieme lavoro, università e attività di partito, cosa che oggi non riesco più a fare”.
Dice, con convinzione, che “in questa situazione una persona seria si deve rendere conto dei propri limiti e agire di conseguenza”.
“Credo che una comunità come quella del Partito democratico – riprende – oggi più che mai, abbia bisogno di un riferimento che riesca a dedicare più tempo ed energie nella gestione e organizzazione dei suoi lavori”.
“Purtroppo – ammette – uno dei momenti più importanti della vita del nostro partito, ovvero il congresso, non può essere svolto causa pandemia”.
“Per questo – continua Biagiotti – insieme al segretario metropolitano e i segretari dei circoli, abbiamo optato per la formazione di una reggenza che ci traghetti fino al momento in cui non sarà possibile riunire gli iscritti per eleggere il nuovo segretario”.
“Ringrazio l’unione comunale – conclude – che due anni fa sostenne la mia candidatura e che, a mio avviso, dimostra come il Partito democratico abbia il coraggio di stringersi attorno ad una figura giovane con la quale intraprendere un percorso sicuramente non semplice ma assolutamente formativo”.
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