“Strade bianche: per mantenerle non ci sarebbero i Fondi Europei per lo sviluppo regionale”

"Se vogliamo attuare una politica di sviluppo turistico ricettivo e vogliamo incentivare l'uso di mezzi non inquinanti, bici in primis, bisogna che le strade di campagna non siano piene di fossi e pietre"

Le strade bianche della Toscana (e del Chianti) delizia per il turismo, croce per le amministrazioni comunali che dovrebbero mantenerle.

Nel panorama toscano ce ne sono molte, alcuni comuni ne hanno decine di chilometri specialmente in zone splendide paesaggisticamente ma con scarse residenze, quindi costose per le casse sempre esangui della pubblica amministrazione.

Ma i Fondi Europei per lo sviluppo regionale non servirebbero a questo scopo?

Se vogliamo attuare una politica di sviluppo turistico ricettivo e vogliamo incentivare l’uso di mezzi non inquinanti, bici in primis, bisogna che le strade di campagna non siano piene di fossi e pietre da rovinare le ruote delle bici.

Vi invio delle foto fatte alla via Santa Maria  Macerata fino alla via per Valigondoli e oltre, per Badia Passignano, strada liscia come un biliardo.

R.B.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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